Progetto internazionale sul turismo accessibile

CADORE Il Cadore si candida a promuovere un turismo aperto a tutti, anche alle persone con disabilità. Con il corso internazionale di formazione “Promotori del turismo accessibile Alpe Adria”, che si...

CADORE

Il Cadore si candida a promuovere un turismo aperto a tutti, anche alle persone con disabilità. Con il corso internazionale di formazione “Promotori del turismo accessibile Alpe Adria”, che si è svolto a Auronzo lo scorso fine settimana, ha preso corpo il progetto Interreg IV “Turismo accessibile Alpe Adria L.i.f.e. Learning Integration For Enviromment”.

Le sue finalità sono quelle di promuovere un turismo funzionale a tutti, individuando le strutture ricettive, i percorsi, i locali pubblici, i negozi accessibili e quindi fruibili comodamente anche dai disabili in Cadore, in Friuli e in Carinzia. All'iniziativa partecipano infatti il Comune di Lorenzago, l'associazione di Tarvisio “Sorrisi e Speranze” e l'ente austriaco di Villach “Integration Kàrntner”. Sempre più turisti segnalano l'esigenza di avere informazioni dettagliate sul grado di accessibilità delle strutture ricettive, ma anche i titolari di alberghhi, bed and breakfast, ristoranti e via dicendo chiedono consulenze per garantire un soggiorno comodo e accessibile a tutti i loro clienti.

Quella che ha preso il via ad Auronzo la scorsa settimana era la seconda fase del progetto, il corso di formazione per promotori del turismo accessibile, al quale hanno partecipato tecnici e persone con dirette esperienze sulla disabilità. Il progetto prevede poi il monitoraggio delle strutture ricettive, teso al miglioramento del livello di accessibilità e all'accrescimento dell'offerta turistica di qualità.

A tal fine verranno forniti diversi consigli agli albergatori. I risultati del progetto saranno divulgati in una serie di convegni nelle tre zone dei partner.(a.f.)

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