Il Porto di Venezia entra nell’International Transport Forum

Insieme ad una cinquantina di company del calibro di Google, Esso, Volvo contribuirà alla strategia di Cop21 di riduzione delle emissioni grazie a sistemi di trasporto efficienti

VENEZIA - Il Porto di Venezia è stato invitato dal Segretario Generale di ITF José Viegas ad entrare a far parte del Corporate Partnership Board (CPB) dell’International Transport Forum, un comitato di eccellenza composto da circa 50 aziende del calibro di Google, IMB, Esso, Cosco (compagnia marittima), CCC (China Construction Company), SNCF (Francia), Volvo, Nissan, Michelin e altri partner attivi nel settore dei trasporti, dell’energia e della finanza con chiare prospettive di crescita e con l’obiettivo di dare corpo alla strategia del Cop21 di riduzione delle emissioni realizzando sistemi di trasporto efficienti.

"E' per noi un onore essere il primo porto ad essere stato invitato a far parte del Board dell’ITF. L’obiettivo del board e quello di creare una piattaforma capace di stimolare una discussione di alto livello con importanti soggetti appartenenti al settore dei trasporti per cercare assieme soluzioni innovative da replicare in giro per il mondo a beneficio della collettività. Il porto di Venezia è orgoglioso di poter contribuire al dibattito sul futuro dei trasporti e della portualità", ha dichiarato il presidente Paolo Costa nel corso della firma del ’Memorandum of Understanding’ che sancisce l’accesso dello scalo di Venezia nel Board.

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