Strage bus su A16, Castellucci assolto

Era un passaggio delicato per Autostrade, ancor di più con la pendenza della tragedia del Ponte Moranti, ma i vertici del gruppo escono con un’assoluzione piena.  Questo significa anche un alleggerimento delle tensioni in vista del prossimo rimpasto al vertice di Aspi, imposto dalla chiusura dell’operazione con Atlantia-Abertis: Castellucci deve concentrarsi su questa partita così strategica per il futuro del gruppo infrastrutturale

ROMA. Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Atlantia e Autostrade per l'Italia, è stato assolto nel processo per il bus caduto in una scarpata sulla A16 nel 2013 che provocò 40 vittime. Per lui l'accusa aveva chiesto una condanna a 10 anni di reclusione. Otto le condanne e sette le assoluzioni per i 15 imputati nel processo in base alla sentenza letta oggi dal giudice monocratico del tribunale di Avellino. Tra gli assolti anche l'ex condirettore generale di Autostrade Riccardo Mollo. La condanna più severa, 12 anni, così come richiesto dall'accusa, è quella per il proprietario del bus.

Questo significa anche un alleggerimento delle tensioni in vista del prossimo rimpasto al vertice di Aspi, imposto dalla chiusura dell’operazione con Atlantia-Abertis: Castellucci deve concentrarsi su questa partita così strategica per il futuro del gruppo infrastrutturale. Sia lui che Fabio Cerchiai hanno già annunciato la propria uscita da Aspi, per far fronte agli impegni a seguito del deal sugli spagnoli che ha generato il più grande operatore autostradale al mondo. Secondo fonti stampa Aspi starebbe dunque accelerando sul cambio al vertice. uesto significa La prossima settimana, con ogni probabilità, verrà definito il nuovo assetto di governance, che vede impegnato in prima persona proprio l’attuale ad. Il manager tra lunedì e martedì, affermano fonti, incontrerà infatti i soci di minoranza di Autostrade, Allianz e Silk Road Fund, per condividere con loro la scelta, all’interno di una rosa di nomi, su chi entrerà al suo posto e del presidente Fabio Cerchiai al vertice di Autostrade.

Allianz e Silk Road Fund, che tengono un totale del 10% di partecipazione, come previsto dagli accordi sottoscritti al momento del loro ingresso nel capitale, hanno infatti un diritto di consultazione nel caso di eventuali cambi nella prima linea. Il dopo Castellucci dovrebbe avvenire, dicono fonti, nel segno della continuità, il favorito sarebbe l’attuale dg di Aspi Roberto Tomasi. Tomasi è arrivato in Aspi nel 2015, scelto dal ceo di Atlantia. Quanto al presidente, invece, il nome verrà scelto all’interno di candidati esterni al gruppo. Le nomine dovranno poi passare al vaglio dei cda. Dovrebbero passare prima all’esame del cda di Autoistrade per poi finire sul tavolo del board della controllante Atlantia, la settimana prossima i due gruppi hanno convocato i propri meeting con gli amministratori, rispettivamente giovedì 17 e venerdì 18 gennaio.

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