Allarme Onu: la prospettiva del riscaldamento globale resta ancora sopra i 3 gradi

L'avvertimento del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep) arriva a tre giorni dal vertice europeo sul clima che mira a dare nuovo slancio agli impegni per mantenere il riscaldamento globale sotto i 2 gradi, e se possibile sotto 1,5, rispetto all'era preindustriale
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La prospettiva del riscaldamento globale resta sopra i 3 gradi, cioè ben lontana dagli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima, nonostante la riduzione delle emissioni di anidride carbonica durante la pandemia di coronavirus. E' quanto dichiara l'Onu nel suo ennesimo allarme sul clima. A tre giorni da un vertice virtuale europeo sul clima del 12 dicembre, il Climate Ambition Summit. Un appuntamento che mira a dare nuovo slancio agli impegni internazionali per mantenere il riscaldamento globale sotto i 2 gradi, e se possibile sotto 1,5, rispetto all'era preindustriale, il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep) lancia ancora una volta un messaggio di avvertimento.

Nel suo rapporto annuale, in cui confronta le emissioni reali di gas serra con quelle degli obiettivi di Parigi, l'Unep avverte che la ripresa dopo la recessione economica dovuta al nuovo coronavirus dovrà essere molto ecologica per evitare il peggio. Per mantenere la speranza di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi, le emissioni di gas serra dovrebbero essere ridotte del 7,6% all'anno, ogni anno dal 2020 al 2030, secondo le Nazioni Unite. Queste emissioni sono aumentate invece in media dell'1,5% all'anno nell'ultimo decennio, raggiungendo un record nel 2019 (59,1 miliardi di tonnellate, +2,6% in più rispetto al 2018).

La pandemia di Covid-19, che ha fermato gran parte dell'economia globale e delle attività umane per diversi mesi, ha causato un forte calo. Le emissioni di gas serra dovrebbero diminuire del 7% nel 2020. Ma il fenomeno avrà un effetto a lungo termine trascurabile, avvertono gli esperti dell'Onu.