Biden sfida i Kennedy con l'impianto eolico al largo dell'isola di Martha’s Vineyard

Per anni il senatore Ted si era opposto al progetto, perché minacciava di compromettere la bellezza delle coste dove si affaccia la sua villa di Hyannis. Ma ora il presidente americano ha scelto di rilanciarlo
1 minuti di lettura

NEW YORK - Il presidente Biden sfida la famiglia Kennedy, nel nome dell'energia pulita. La sua amministrazione infatti ha dato il via libera alla costruzione di una grande wind farm per produrre energia eolica al largo dell'isola di Martha's Vineyard. Per anni il senatore Ted si era opposto al progetto, perché minacciava di compromettere la bellezza delle coste dove si affaccia la sua villa di Hyannis. L'ex compagno di aula Joe però ha deciso di avviarlo comunque, ora che abita alla Casa Bianca, perché la lotta ai cambiamenti climatici ha la precedenza sulle amicizie personali o di partito.


Vineyard Wind è un progetto da 2,8 miliardi di dollari, gestito in collaborazione dalle compagnie Avangrid Renewables e Copenhagen Infrastructure Partners. Consiste nella costruzione di 84 turbine che produrranno 800 megawatts di elettricità, ossia abbastanza per alimentare circa 400.000 case. I cavi scorreranno un paio di metri sotto il fondale dell'oceano, per portare l'energia generata dal vento a Cape Cod. La fornitura dovrebbe cominciare tra due anni, collegandosi alla rete che illumina l'intero New England. Si tratta solo dell'inizio di un'iniziativa assai più ampia, perché lungo la costa nord orientale gli stati del Connecticut, Maryland, Massachusetts, New Jersey, New York e Virginia si sono impegnati ad acquistare entro il 2035 almeno 25.000 megawatts di elettricità eolica prodotta dalle strutture off shore, secondo i dati dell'American Clean Power Association. Ciò produrrebbe un mutamento epocale nell'emergenza clima, almeno per queste regioni, perché ad esempio il Massachusetts ha promesso di arrivare a zero emissioni entro il 2050, ma al momento due terzi della sua energia viene generata bruciando gas. Le turbine eoliche consentirebbero invece di eliminare 1,68 milioni di tonnellate cubiche di biossido di carbonio, equivalenti a togliere 325.000 auto dalle strade.

La residenza dei Kennedy a Hyannis (Massachusetts) 

Una wind farm è già attiva in questa zona davanti a Block Island, ma si tratta di poca cosa. Appena 5 turbine che non fanno molta differenza. Per anni i proprietari delle ricche ville affacciate sul mare di Martha's Vineyard si sono opposti con successo al progetto. Tra di loro erano molto attivi il senatore Ted Kennedy e il miliardario del settore petrolifero William Koch, però ora l'emergenza climatica ha superato le resistenze. Le turbine sorgeranno 12 miglia nautiche a sud della costa, e quindi non saranno visibili. L'ultimo ostacolo da superare è quello dei pescatori, che si lamentano per l'impatto dell'opera sulle loro attività, ma anche di alcuni ambientalisti: da una parte infatti vogliono l'energia pulita generata dall'eolico, ma dall'altra temono gli effetti della wind farm sulle balene e su altre speci che rischiano di essere danneggiate.