I LAVORI GREEN

L'imballaggio che ci cambia la vita

Il riciclo della carta tocca da vicino la nostra quotidianità: dall'inquinamento dovuto all'incremento dell'ecommerce a quello legato al consumo alimentare
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E' la forma più antica e collaudata di economia circolare: carta, cartone, imballaggi vengono raccolti e riutilizzati in alcuni casi fin da tempi remoti e la loro raccolta differenziata è stata disciplinata per la prima volta  su tutto il territorio della Cee, l'antenata dell'Ue, d una direttiva del 1975. Ed è essenziale alla tutela dell'ambiente: per ricavare una tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 kWh di energia elettrica.


Nel settore, l'Italia rappresenta una realtà virtuosa, che nemmeno la pandemia ha intaccato, anzi: il 62,4% degli italiani ha differenziato in maniera ancora più attenta carta e cartone. Secondo dati Comieco, infatti, nonostante i lockdown, in questi ultimi 12 mesi la differenziata di carta e cartone ha tenuto grazie soprattutto all’incremento della raccolta domestica. Cosa più che mai necessaria, dato che le nuove modalità di consumo e la crescita dell'ecommerce e la consegna a domiclio del cibo hanno determinato un aumento del 22% della quantità di imballaggi presenti nella raccolta urbana e che questo tipo di involucro è preferito dal 73,6% degli italiani perché considerato il migliore.

Si tratta, quindi, di un campo aperto all'innovazione e anche all'occupazione che proprio questa settimana, dal 12 al 18 aprile avrà un focus nella Paper Week organizzata da Comieco in collaborazione con Federazione Carta e Grafica, Assocarta, Assografici e Unirima. Una settimana di appuntamenti digitali per approfondire i diversi aspetti legati al mondo del riciclo di carta e cartone e mostrare al pubblico cosa succede ai materiali cellulosici conferiti correttamente attraverso un tour guidato negli impianti della filiera di carta e cartone con RicicloAperto virtuale.

Il calendario – disponibile sul sito web di Comieco – sarà ricco e articolato di iniziative divulgative dedicate alle scuole e al grande pubblico e di momenti di approfondimento e dibattito rivolti a stakeholder e pubblici specializzati e affronterà ogni giorno un tema specifico. Tra questi  l'ecommerce, un settore in enorme crescita - secondo una ricerca SWG nel 2020 il 64% degli italiani si è affidato anche, o solo, agli acquisti online - che porta a un'urgente necessità/opportunità di trovare soluzioni sostenibili per la produzione e il recupero degli imballaggi.

Ma si parlerà anche di economia circolare e della filiera della carta e del cartone che – con un tasso di circolarità pari al 57% e un tasso di riciclo degli imballaggi pari all’81% - dà un significativo contributo alla transizione ecologica e allo sviluppo di modelli industriali sostenibili.

C'è poi l'aspetto, sempre più attuale, del confezionamento degli alimenti. È quindi fondamentale che l’industria degli imballaggi lavori alla messa a punto di packaging che, sempre più, siano in grado di offrire garanzie non solo in termini di protezione e igiene, ma anche di sostenibilità e capacità di prolungare la vita dei prodotti contribuendo così alla lotta contro gli sprechi alimentari.

 

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