Trasporto su rotaia

FlixTrain, i treni verdi arrivano in Svezia

Dopo la Germania, al via la prima linea Göteborg-Stoccolma. Collegate in tutto sei destinazioni. FlixBus Italia: "In Italia massima concentrazione sulla nostra rete di collegamenti autobus, per valorizzare il territorio e contribuire al rilancio del turismo"
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Treni verdi alla conquista d’Europa. Sono quelli di FlixTrain – il comparto ferroviario della società FlixMobility, più nota finora per il servizio FlixBus – che debutteranno in Svezia dal 6 maggio prossimo. La prima linea disponibile sarà quella tra Göteborg a Stoccolma, con 30 partenze alla settimana in entrambe le direzioni, ma saranno collegate con la stessa frequenza anche altre destinazioni: Södertälje, Hallsberg, Skövde e Falköping. Così, forte del successo incassato in Germania dal 2018 a oggi, FlixTrain compie il secondo passo verso l’internazionalizzazione del suo progetto di mobilità sostenibile su rotaia. Tutti i treni in circolazione, infatti, sono alimentati con energia ricavata da fonti rinnovabili.



L’obiettivo di FlixMobility è creare una combinazione intermodale tra mezzi di trasporto a lunga percorrenza diversi (gli autobus e i treni dei suoi brand FlixBus e FlixTrain, appunto) e renderla accessibile al maggior numero possibile di persone in modo capillare.

Il viaggio sui “treni verdi”, rinnovati per quanto riguarda la struttura dei vagoni e le tecnologie presenti a bordo, si può prenotare sia sul sito internet flixtrain.se sia via app; il sistema di prezzi è flessibile e la tariffa minima si aggira intorno ai 12 euro. Il servizio sarà gestito con la collaborazione di imprese del settore locali, mentre in capo a FlixTrain rimarranno la pianificazione di rete, la vendita dei biglietti, l’assistenza ai clienti e la politica tariffaria.


È il modello già adottato in Germania, dove FlixTrain ha realizzato la prima rete ferroviaria privata del Paese. Sono 25 le destinazioni collegate sulle tratte Amburgo-Colonia, Berlino-Colonia e Berlino-Stoccarda, che verranno riattivate entro giugno dopo lo stop imposto dalla pandemia. "Esiste una domanda di mobilità alternativa e sostenibile su rotaia – commenta André Schwämmlein, amministratore delegato di FlixMobility – il mercato svedese, ora, dà l’esempio di come si possa promuovere la concorrenza nel settore a beneficio dei passeggeri. La separazione fra gestione dell’infrastruttura e operazioni di trasporto e la trasparenza nel processo di allocazione delle linee incentivano la nascita di nuovi servizi privati".

"Il nostro successo in Germania dimostra che esiste la domanda di un'alternativa sostenibile e moderna di mobilità su ferro", ha detto André Schwämmlein, cofondatore e AD di FlixMobility. Il mercato svedese rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile promuovere efficacemente la concorrenza nel settore a beneficio dei passeggeri. La separazione fra gestione dell'infrastruttura e operazioni di trasporto e la forte trasparenza nel processo di allocazione delle linee consentono agli operatori privati di lanciare nuovi servizi senza inutili barriere. Tutto ciò fa della Svezia uno dei mercati europei più interessanti per le imprese private del trasporto su ferro, nonché uno fra i più fertili per il lancio di nuove iniziative".

In Italia, invece, l’interesse dell’azienda rimane concentrato sulla rete di autobus a lunga percorrenza; in vista della ripresa delle attività turistiche, si pensa di rafforzare i collegamenti con i centri di medie o piccole dimensioni. FlixBus, del resto, è il servizio di autobus intercity più esteso al mondo e dal 2018 è sbarcato anche negli Stati Uniti. Negli ultimi anni, poi, è stata avviata la sperimentazione di mezzi interamente elettrici in Germania e in Francia.