Il caso

Gb, la battaglia degli ambientalisti contro il nuovo impianto nucleare: "Farà strage di pesci nell'oasi naturale"

Sizewell C: il progetto per la costruzione dell'impianto nucleare nel Suffolk 
La mobilitazione Together Against Sizewell C contro la costruzione di una nuova centrale nel Suffolk che potrebbe uccidere 500 milioni di esemplari nella zona umida. Secondo l'Edf, società francese che patrocina il piano, l'impianto di nuova generazione coprirebbe il 7% del fabbisogno energetico britannico
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LONDRA. Il progetto di una nuova centrale nucleare suscita allarme tra gli ambientalisti britannici, secondo i quali l’iniziativa potrebbe causare una strage di pesci, uccidendo 500 milioni di esemplari, con un grave danno a una delle aree naturali maggiormente protette in Europa.

La morte di centinaia di milioni di pesce sarebbe “disumana e inaccettabile”, afferma il gruppo ecologista Together Against Sizewell C, secondo quanto riporta stamane Karen McVeigh sul Guardian. Situata nella contea del Suffolk, davanti alla costa orientale dell’Inghilterra, la centrale di Sizewell sarebbe in contraddizione con “l’agenda verde” del governo di Boris Johnson, aggiunge la associazione ambientalista.

L’agenzia governativa Centre for Environment, Fisheries and Acquaculture Science sostiene tuttavia che il tasso di mortalità dei pesci e di altre specie animali sarebbe “sostenibile” e l’impatto sulla comunità marina circostante “insignificante”. L’azienda energetica di proprietà francese che porta avanti il progetto, la Edf, afferma che la centrale nucleare produrrebbe il 7% del fabbisogno energetico britannico, scrive il quotidiano londinese, alimentando circa 6 milioni di abitazioni. La Nuclear Industrial Association considera il piano come “un passo cruciale” per dare al Regno Unito elettricità a basso consumo di carbonio, a mano a mano che la vecchia generazione di centrali nucleari viene chiusa.

Ma gruppi ambientalisti, tra cui Greenpeace, ribattono che le centrali nucleari sono costose e non necessarie, e che i governi dovrebbero concentrarsi su un misto di energie rinnovabili e nuove tecnologie. La questione suscita particolari proteste nel Suffolk, perché se la centrale verrà costruita si troverà nella zona degli stagni di Sizewell, adiacenti alla riserva naturale di Minsmere, un habitat particolarmente protetto: è uno dei soli cinque di questo tipo in tutto il Regno Unito che hanno ricevuto uno speciale status dal Consiglio d’Europa. Uno status che verrà mantenuto soltanto se la nuova centrale nucleare non causerà danni all’ambiente.