Inquinamento

Le isole di plastica sono piene di vita, ma per la biodiversità non è una buona notizia

Batteri, molluschi e alghe stanno colonizzando gli agglomerati di rifiuti che si muovono negli oceani. L'esperta di ambiente marino: "Questa capacità di adattamento di piante e animali è affascinante, ma è causata da processi innaturali e diffonde le specie aliene"
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La vita non si arrende mai. E colonizza perfino le “isole di plastica”, quei grandi agglomerati di rifiuti galleggianti che ormai fanno parte della geografia dell’Antropocene. I primi a conquistare le nuove superfici sono stati i batteri, le avanguardie della vita capaci di adattarsi alle condizioni più estreme. Ma poi sono arrivati organismi più complessi, come alghe e molluschi.

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