Transizione ecologica

Gas e nucleare, il Wwf: "L'Europarlamento respinga la tassonomia inquinata"

Gas e nucleare, il Wwf: "L'Europarlamento respinga la tassonomia inquinata"
La replica dell'associazione ambientalista Una serie di regole di finanza sostenibile che faranno un danno enorme all'Ue e all'azione globale per l'ambiente
1 minuti di lettura

L'atto delegato della Commissione europea "inquina la tassonomia verde e deve essere respinto dal Parlamento europeo", dice il Wwf affermando che Bruxelles ha pubblicato "una serie di regole di finanza sostenibile che faranno un danno enorme all'Ue e all'azione globale per l'ambiente" e quindi l'ong chiede "al Parlamento europeo e al Consiglio, che hanno ciascuno un voto sì/no sulla proposta, di respingerla".


Secondo il Wwf, "questo crea criteri di riferimento più arretrati rispetto all'attuale mercato dei green bond, che esclude gas e nucleare, e rischia di indirizzare miliardi di euro destinati agli investimenti sostenibili verso queste industrie nocive.


L'associazione ambientalista "invita gli Europarlamentari a imporre alla Commissione di recedere da tale decisione e tenere gas e nucleare fuori dalla Tassonomia". L'Atto Delegato della Commissione, inoltre, "mina completamente la leadership della finanza verde europea e rischia di impedire all'Europa di raggiungere i suoi obiettivi climatici".

L'Italia "ha fatto il Ponzio Pilato sul nucleare, non potendo appoggiarlo anche alla luce della fortissima espressione della volontà popolare, ma ha sostenuto addirittura un ulteriore allargamento delle maglie a favore del gas", afferma il Wwf secondo cui  "le istituzioni finanziarie, usando questo Atto per prendere le proprie decisioni sulla finanza verde, si esporrebbero ai rischi di greenwashing, danni alla reputazione, stranded assets, lock-in e complicazioni legali".