La migliore pizzeria del mondo? Per i maestri pizzaioli è "Da Attilio alla Pignasecca"

Attilio Bachetti, dello storico locale del centro di Napoli, si aggiudica la nuova edizione del contest promosso dall'Associazione verace pizza napoletana. In giuria colleghi da tutto il mondo 
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Il contest internazionale per eleggere le migliori pizzerie dell’anno, promosso dall'Associazione verace pizza napoletana (AVPN), che ha visto in gara pizzerie da 51 Paesi sparsi nel mondo ha un vincitore. Sul podio è salita la pizzeria "da Attilio", gestita dal pizzaiolo Attilio Brachetti, per il Best AVPN Pizzeria - Member Awards, la categoria che vede come votanti gli altri maestri pizzaioli, che eredita il premio dalla 50 Kalò di Ciro Salvo, vincitrice dell'edizione 2019. 

“Ancora una volta la vera pizza napoletana", sottolinea Antonio Pace, Presidente AVPN, commentando i risultati, "dimostra tutto il suo fascino, stimolando curiosità e interesse da ogni parte del mondo. E i numeri della terza edizione del nostro contest ne rappresentano un’ulteriore conferma. Siamo orgogliosi di poter sventolare la bandiera partenopea sul Member Awards, con Attilio Bachetti che è uno dei pizzaioli più apprezzati universalmente da tutti i colleghi per il suo instancabile lavoro dietro al banco e per la sua capacità di saper conciliare l’amore per la tradizione alla capacità di sperimentare. Complimenti inoltre alle tre pizzerie straniere che hanno primeggiato nel Web Awards. A loro va soprattutto il merito di saper diffondere e difendere quotidianamente a livello internazionale la conoscenza dell’arte del pizzaiuolo napoletano, in linea con gli intenti e gli obiettivi di AVPN”.

Di carattere schivo e riservato, lontano dalle luci della ribalta per carattere, nonostante la sua sia una delle pizzerie più apprezzate e premiate di Napoli città, e non solo, Attilio Bachetti ha girato il mondo con l'AVPN, già maestro pizzaiolo per sedi associate come quella di Chicago, e numerose aperture in Giappone. Classe '67, famoso per le sue pizze a stella che rimangono un marchio totalmente cucito attorno alla sua persona, inizia a soli sette anni a dilettarsi con la pizza nel locale di famiglio, sito nella Pignasecca, uno dei quartieri più veraci di Napoli, cerniera tra il centro storico, i quartieri spagnoli e la collina di Corso Vittorio Emanuele che incombe dall'alto. Il locale di famiglia ha "soli" 83 anni di vita, abbastanza per essere un riferimento storico per i napoletani di città, e ancora un po' giovane per rientrare nella grande famiglia delle Centenarie, e Attilio vi ha apportato la sua passione e le varie specializzazioni a cui si è avvicinato nella vita, che comprendono anche la pasticceria e il vino, come sommelier.
Tradizionale sempre, altrimenti non potrebbe avere la targa come pizzeria AVPN, Bachetti fa parte di quella generazione di pizzaioli, capitanata da Enzo Coccia, che ha cominciato a sperimentare nuovi abbinamenti e ad allontanarsi, ma mai troppo, da Margherita, Marinara e Cosacca. Le pizze, tonde o a stella, sono delle tele. Tra tutte regina resta la Carnevale, che ricorda i sapori della lasagna tradizionale, ma per chi ama i sapori più gentili, la Giardiniera con le sue punte ripiene di ricotta e le verdure grigliate a fare da guarnizione è un'ottima scelta. Il banchetto dei fritti, un'istituzione tutta partenopea la vetrina che fa da divisorio tra la strada per lo street food e l'interno della sala, è una tappa irrinunciabile per i golosi: il crocchè classico è tra i migliori di tutta la città senza timore di smentita, e il Crocchettone di patate con salsiccia beneventana, provola e friarielli prova a racchiudere, con successo, in poco più di un morso un sapore tipicamente partenopeo. 

Ad affiancarlo tra i vincitori, tre locali decisamente lontani dalla madre patria e dalla tangenziale che la chiude in un abbraccio. Oltre al Member Awards, infatti, quest'anno si sono tenute le votazioni del Best AVPN Pizzeria - Web Awards, stilata in base al giudizio di oltre 70mila utenti in tutto il mondo. I vincitori di questa categoria sono: la pizzeria siberiana Pizzot° del brand ambassador AVPN, Aniello Beneduce, con più di 10mila preferenze; la pizzeria lituana Užupio Picerija di Federico Meschino, pizzaiolo originario di Itri (Latina); la pizzeria spagnola Sciantusi della famiglia siciliana Palumbo con sede a Madrid.