Ecco perché #foodporn è un hashtag per 300 milioni di foto

Se è vero che il cibo batte il sesso tra le passioni degli italiani, così nel mondo esplode il fenomeno del #foodporn, ovvero le pietanze preparate in modo sexy: questa la classifica dei piatti più desiderati
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Su Instagram, dove è tutto un "mangiare con gli occhi" qualsiasi cosa si offre alla vista, #foodporn è un hashtag collegato a 289 milioni di fotografie. Chi non è avvezzo al mondo virtuale potrebbe pensare si tratti di immagini o scene che hanno a che fare con la pornografia letteralmente nuda e cruda (o anche cotta...visto il riferimento al cibo). Non tutti sanno che questo termine non è nato insieme ai social network ma è stato usato per la prima volta negli anni nel 1984 da una scrittrice britannica Rosalind Coward nel suo libro dedicato al desiderio femminile, intitolato “Female Desire Women's Sexuality Today" in cui si parla di “cibo pornografico” intendendo con questa definizione delle pietanze cucinate e presentate in modo attraente. Magari con salse o creme che richiamano un peccato, di gola sì ma che si allinea con quello della carne non solo in senso mangereccio come testimoniano tante similitudini fra gusto e sesso. Dagli anni Ottanta ai Novanta le cose cambiano un po'.

Il sushi ha 32,1 milioni di hashtag su Instagram
Il sushi ha 32,1 milioni di hashtag su Instagram 

E il termine dalle voluttà del piacere gustativo, tattile e visivo si sposta verso il mondo dell'alimentazione, più "composto" e scientifico. Il riferimento è agli alimenti calorici e golosi messi a confronto con quelli più leggeri. È l'epoca del boom delle diete, del benessere  nel piatto a tutti i costi, in tutto il mondo. Un esempio: nel 1998 il centro americano no profit “Center for Science in the Public Interest” aveva creato un'area di "Right things vs. Food Porn”. Ovvero: cose giuste contro cibo pornografico, nel senso che fa venire fame solo a guardarlo, ricco di calorie e grassi che tentano e appagano il palato.

L'indagine

E che il legame tra cibo e sesso sia molto stretto lo conferma la ricerca sui "Piaceri della vita”, dove la stragrande maggioranza degli italiani interpellati per l'indagine realizzata dall’istituto GfK per una piattaforma del settore hard, mostra quanto il gusto sia in cima alla lista delle voluttà a cui non si rinuncia. Il cibo batte addirittura il sesso, quindi, e un bicchiere di vino è meglio dell'arte e dello sport secondo il 64% dei mille intervistati fra i 18 e i 65 anni. Dopo il gesto di assaporare un piatto che si ama, al secondo posto si piazza “l’esperienza della contemplazione di un bel paesaggio” (per il 61%). Soltanto al terzo posto viene indicato “fare l’amore” (60%). Del resto il legame fra cibo e sessualità non è un segreto, e dalla cucina alla camera da letto il passo è breve come dimostrano i sex food, i dolci a forma di organi genitali e le ricette afrodisiache di chef stellati come quelle raccolte da Il Gusto.

 

In tema beverage il 29% degli edonisti  indica la degustazione di un vino come una delle passioni irrinunciabili. Che supera la contemplazione di un’opera d’arte (per il 26%) e l’adrenalina che si scatena mentre si fa sport o ancor di più quando si vince una gara (21%). "La grandissima passione per cibo e vino degli italiani - fanno sapere i ricercatori - che si riscontra nel grande e intramontabile successo dei cuochi televisivi, dei libri di cucina stravenduti in ogni periodo dell’anno, nella continua ricerca di “food experience”, l’associazione tra piacere e cibo è assolutamente intergenerazionale". Basta guardare i dati: a mettere sul podio i piaceri della tavola sono sia i più giovani under 35 (66%), sia i quarantenni (59%) che gli over 45 (66%), più donne che uomini (67% le prime, 62% i secondi). 

Nigella Lawson ha 2,7 milioni di follower su Instagram
Nigella Lawson ha 2,7 milioni di follower su Instagram 

Non è Junk Food

Quando parliamo di #foodporn non c'entra assolutamente il "Junk Food", il cibo spazzatura, poco salutare. Quello che oggi viene postato senza sosta per acchiappare migliaia di like deve essere "godurioso", buono e bello, da mettere nelle vetrine dei social come se fosse un gioiello da mostrare. Seguito e inseguito dai “Foodies“, gli appassionati della tavola da  apparecchiare con lo sguardo. E non solo su Instagram. Si va da Facebook a Twitter a Tiktok, da Flickr alla community dedicata alle foto patinate di Pinterest. Fra i food influencer più seguiti l'inglese Nigella Lawson conduttrice di programmi tv dedicati al cibo che propone sul web in tutte ma proprio tutte le salse.

I cibi più "Porn"

La scorsa primavera è stato condotto un sondaggio su Lenstore sui piatti che più ossessionano i Foodies. Ecco i 10 cibi più popolari sui social e su Google in Italia e nel mondo. In vetta alla classifica c'è la pizza con più di 22 miliardi di visualizzazioni su TikTok e 59 milioni di hashtag su Instagram. Al secondo posto il gelato (43,9 milioni di hashtag su Instagram e 28 miliardi di visualizzazioni su TikTok) e al terzo il sushi, con 7,5 miliardi di visualizzazioni su TikTok e 32,1 milioni di hashtag su Instagram. Seguono: mango, arancia, biscotti, pasta, formaggio, pancakes. Al decimo posto? I burger.