Se il pallone conosce solo la cultura dell’odio

Striscioni pro Heysel, Superga o Vesuvio, bare con i nomi degli avversari, feste che non riconoscono il valore degli avversari e sconfitti che non stimano i  vincitori. Proprio come in guerra perché questa è una guerra. Questo è un mondo dove deficienti e delinquenti vanno a braccetto e qualche volta  sono entrambe le cose, vivono e prosperano grazie alle connivenze con dirigenti poco attenti alle regole

Crespelle di ceci con carciofi e ricotta

Casa di Vita