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New York, torna la Fashion Week con due maison italiane: Fendi celebra la sua borsa-icona Baguette e Marni presenta la collezione primavera/estate

Da Michael Kors a Tom Ford, da Tory Burch a Tommy Hilfiger, le tendenze 2023 del primo dei grandi appuntamenti della moda

Carole Hallac
Aggiornato 3 minuti di lettura

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Il traffico nelle strade di New York nel corso della settimana della moda era il primo segnale di un ritorno alla normalità pre-pandemia, con cinque giorni densi fitti di sfilate dal vivo ed eventi.
Oltre ai brand come Michael Kors, Tom Ford, Tory Burch e Tommy Hilfiger, il calendario di questa edizione è stato arricchito da due maison italiane, Fendi, con una grande celebrazione del venticinquesimo anniversario della sua icona borsa Baguette e Marni, con una presentazione della sua collezione primavera/estate.

Marni
Per la sua prima sfilata fuori dall’Italia, Marni ha scelto uno spazio cavernoso sotto un arco del Manhattan Brige a Dumbo, Brooklyn dove, all’ora del crepuscolo, sono accorsi modaioli e celebrità come Doja Cat e Madonna con indosso pezzi vintage del brand di culto. Nell’atmosfera nebbiosa e suggestiva dove si sentiva periodicamente il tuono nella metropolitana, hanno sfilato le collezioni uomo e donna delicate e luminose dello stilista Francesco Risso, ispirate ai colori dell’alba e del tramonto e alle opere di Flaminia Veronesi: abiti attillati dalle stampe caleidoscopiche nelle gradazioni del rosso, giallo e arancio, completi di micro canotte e gonne in stretch connesse a lunghe maniche guanto a effetto sirena e una moltitudine di top in crochet abbinati a larghi pantaloni e denim a zampa. La serie di look gender fluid e decisamente dedicati a giovane generazioni si sono susseguiti sulle note delle musiche di Dev Hynes, suonate da un’orchestra dal vivo che includeva lo stesso Risso al violoncello.


Michael Kors
Da Anne Hathaway a Serena Williams, non mancavano le celebrità in prima fila neanche da Michael Kors, che ha creato una giungla urbana nel cuore del Meatpacking District per presentare la sua nuova collezione primavera-estate.

Serena Williams, Anna Wintour, Anne Hathaway e il sindaco di New York Eric Leroy Adams

 

In uno spazio industriale addobbato con voluminose piante esotiche, Kors ha proposto un guardaroba versatile da indossare in vacanze come in città ispirato al look décontracté e chic di icone come Bianca Jagger. Un mix caftani e pareo sono abbinati a giacche e cappotti sartoriali, mentre il maglione di cashmere prende nuove forme diventando un accessorio da semplicemente legare in vita o portare sulle spalle. Donne con frange e tessuti morbidi esaltano il movimento, mentre invece dei gioielli, Kors suggerisce borchie e colletti scultoreo in ottone per dare un tocco glamour agli indumenti da colori neutrali come il bianco, il nero e il beige con alcuni accenti di colore rosso e verde acido.
JP YIM 

Tory Burch
La collezione di Tory Burch, che ha sfilato su un molo sul fiume Hudson al tramonto, ha una silhouette morbida e femminile ed è composta da pezzi facilmente intercambiabili e spesso indossati a strati. Le t-shirt a manica lunga che lasciano trasparire reggiseni di pizzo si portano su fuseaux o gonne lunghe vaporose e un bandeau di jersey arricciato in giro vita che esalta delicatamente le forme, creando tenui blocchi di colore. In contrasto, look eleganti prendono forme più definite, dalle tuniche ai blazer di lana alle camice in rigida seta gazar. La parola d’ordine è comodità anche per le scarpe, tra gli accessori più popolari del brand, che per la nuova stagione sono ballerine aperta sul tallone e sandali bassi con il popolare logo.

Tommy Hilfiger
Se la sfilata di Tory Burch era in una perfetta serata estiva, con una piacevole brezza e un incantevole tramonto, non si può dire che Tommy Hilfiger abbia avuto la stessa fortuna. Una pioggia insistete ha creato qualche inconveniente all’evento colossale ispirato alla Factory di Andy Warhol organizzato sulle sponde di Brooklyn, dove gli ospiti, dopo uno sguardo al backstage dietro le quinte, erano diretti agli spalti all’aperto con, ahimè, una vista nuvolosa sulla skyline di Manhattan. Lo show must go on, e tra gli ospiti muniti di poncho di plastica e ombrelli, ha sfilato la collezione See Now Buy Now indumenti dallo stile preppy con il nuovo logo creato con l’illustratore Fergus Purcell, la nuova capsule collection in collaborazione con Richard Quinn con stampe floreali e abiti in tartan, e maglioni, sciarpe e abiti oversize con l’iconografia dei college americani.
2022 Getty Images 

Tom Ford
Finale in festa da Tom Ford, in un tributo a ere passate, dalle serate allo Studio 54, alla sfrontata opulenza dello stile degli Anni 80, alle sue collezioni iconiche per Gucci degli Anni 90. La donna di Ford è aggressiva e sensuale. Porta blazer e pantaloncini metallici con reggiseno a vista, indumenti intimi sotto un semplice giacca di pelle nera e stivali, abiti di lurex avvolgenti, hot pants e camice di seta sbottonate ricamate di motivi floreali stile texano. Anche il look sportivo evoca glamour, con una tuta color lavanda luccicante. Un finale perfetto per una settimana che ha riportato lustro alla fashion week newyorkese, dove la voglia di riconquistare la spensieratezza e l’ottimismo di un tempo, senza inibizioni, e senza mascherina.
BFA 

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