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Il grande rave firmato Raf Simons: lo stilista belga debutta con la sua primavera-estate 2023 al Printworks di Londra

Look sexy e deciso, che mescola uomo donna con pezzi tailoring e silhouette aderenti. I colori della stagione sono il grigio knitwear su legging colorati di giallo, rosa pallido e rosso acceso

Carlotta Gallo
Aggiornato 2 minuti di lettura

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Sfilare nel mezzo di un rave party si può fare, e Raf Simons l’ha dimostrato ieri sera al Printworks di Canada Water, sotto luci raggianti verde fluo e la tecno suonata da clara3000. Nella maxi location industriale un tempo stamperia del Daily Mail, oggi night club destinato a chiudere a fine anno, il designer belga ha organizzato una vera e propria festa che inizia e finisce sul bancone del bar. Tra un gin tonic e un vodka sour, la sala è già piena di giornalisti, amici, designers e studenti universitari. Tutti invitati al grande evento, nessuno escluso: la sua moda non elitaria riunisce davvero tutti grazie ad alcuni biglietti messi online e finiti in poco tempo dai click più veloci.


Per Raf Simons, classe 1968, si tratta del debutto londinese. Città frutto di ispirazione per parecchie sue collezioni, Londra è stata definita dal designer stesso come un melting pot di perenne creatività. Dopo aver lasciati delusi i fan con l’annullamento dello show durante la Fashion Week lo scorso settembre – causa l’improvvisa scomparsa della regina Elisabetta – Simons ha spostato l’evento durante la settima dell’arte, in concomitanza con Frieze Art Fair. Arte e musica sono infatti le grandi passioni del designer, che, già a partire dagli anni 90, prende e ripropone sui suoi vestiti simboli di stile e influenze del mondo punk e post punk inglese, dai Joy Division ai Sex Pistols.

Sullo sfondo del dj alla fine del lungo bar nero, un maxi schermo proietta i ballerini del New York City Ballet vestiti da Simons stesso con leggings a pois e maglieria rosso fuoco – un accenno alla collaborazione del designer con la compagnia e una preview di quello che ci aspetta in passerella. Ed è infatti all’improvviso che lo show vero e proprio inizia, con le luci che si accendono e la musica che si ferma per un attimo, mentre spariscono le bottiglie sul bancone del bar che si trasforma in passerella.


Per la primavera estate 2023 Raf Simons presenta un look sexy e deciso, che mescola uomo donna con pezzi tailoring e silhouette aderenti. I colori della stagione sono il grigio knitwear su legging colorati di giallo, rosa pallido, e rosso acceso, che ricordano le tonalità delle recenti collezioni Prada firmate da Simons stesso affiancato a Miuccia. Stivali per l’uomo e mary jane allacciate con fiocchi per la donna, nero vernice. Cinturini a vita chiudono gli abiti sartoriali e cappotti con maniche tagliate risultano sculturali. L’accenno punk si nota su canottiere a rete, il chiodo in pelle e le stampe fitte di scritte rosse del pittore belga Philippe Vandenberg, riprodotte anche su mini poster come invito per la sfilata. Chiude lo show un look tailoring con giacca e gonna in lana grigia sopra un legging giallo shocking, che segna il ritorno della calza pantalone anni 80, decisamente modernizzata.

Un breve saluto del designer a fine passerella e il bancone nero ritorna ad essere un piano bar. Accompagnati da un secondo o un terzo gin tonic, gli applausi si spengono sotto la tecno che riparte - e il grande rave continua nella notte firmata Raf Simons.

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