Roma, litorale violento: morto l'uomo vittima di un agguato in spiaggia

La sparatoria a Torvaianica. La vittima è un cittadino albanese di 38 anni, caccia ai due assassini. Il Prefetto convoca Comitato per l'ordine e la sicurezza

ROMA. Litorale romano sempre più violento. È morto nella serata di martedì 22 settembre l'uomo colpito da due colpi di pistola in spiaggia, a Torvaianica domenica scorsa, seminando il panico fra i bagnanti presenti per godere l'ultimo scorcio d'estate. Selavdi Shehaj, cittadino albanese con precedenti penali, era stato ricoverato all'ospedale San Camillo di Roma. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Dopo due delicati interventi chirurgici si era parlato di un rischio paralisi per il 38enne vittima di un agguato probabilmente per un regolamento di conti. Le indagini dei carabinieri sono in corso ed è caccia ai due assassini. 

Il Comitato per l'ordine e la sicurezza 
Poche ore prima del decesso dell'uomo, nel pomeriggio di martedì, il Prefetto della Capitale Matteo Piantedosi aveva convocato per il 1 ottobre nell'aula consiliare del Comune di Pomezia, a pochi chilometri dal luogo dell'omicidio, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

«Insieme al Sindaco di Ardea - aveva spiegato il primo cittadino di Pomezia Adriano Zuccalà - avevamo sollecitato lo scorso 2 settembre un incontro volto a coordinare le attività di controllo, prevenzione e repressione nel quadrante sud di Roma dopo gli incendi degli ultimi mesi. La sparatoria di domenica scorsa in pieno giorno sulla spiaggia di Torvaianica si aggiunge agli episodi di criminalità che troppo spesso vedono protagonista il nostro territorio».

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