È morto “Chuck” Geschke, l’inventore del pdf

Tra le invenzioni a cui aveva contribuito negli anni anche Acrobat, Illustrator, Premiere Pro e Photoshop. «Una guida ed un eroe per decenni» ha scritto il ceo di Adobe, Shantanu Narayen

Charles “Chuck” Geschke, il co-fondatore della società di software Adobe Inc. che ha contribuito a sviluppare la tecnologia Portable Document Format, o Pdf, è morto all'età di 81 anni. Geschke viveva a Los Altos nella baia di San Francisco e, stando a quanto riferito dalla società, è mancato venerdì. «Questa è un'enorme perdita per l'intera comunità Adobe e l'industria tecnologica, per la quale è stato una guida ed un eroe per decenni» ha scritto il ceo di Adobe, Shantanu Narayen, in un'e-mail ai dipendenti. 

«In qualità di co-fondatori di Adobe, Chuck e John Warnock hanno sviluppato un software rivoluzionario che ha trasformato in maniera radicale il modo in cui le persone creano e comunicano - ha affermato Narayen – Il loro primo prodotto - ha proseguito - è stato Adobe PostScript, una tecnologia innovativa che ha fornito un nuovo modo di stampare testo e immagini su carta e ha innescato la rivoluzione del desktop publishing. Chuck ha instillato in azienda una spinta incessante all'innovazione, dando vita ad alcune delle invenzioni software più rivoluzionarie, tra cui gli onnipresenti Pdf, Acrobat, Illustrator, Premiere Pro e Photoshop». Charles Geschke era un famoso uomo d'affari, fondatore di una grande azienda negli Stati Uniti e nel mondo, ma Narayen ha voluto concludere ricordando quanto «La sua famiglia fosse la sua priorità: si è sempre definito l'uomo più fortunato del mondo".

Dopo aver conseguito un dottorato alla Carnegie Mellon University, Geschke ha iniziato a lavorare allo Xerox Palo Alto Research Center, dove ha incontrato Warnock, secondo quanto riportato da Mercury News. Gli uomini hanno lasciato l'azienda nel 1982 per fondare Adobe, sviluppando software insieme. Nel 2009, il presidente Barack Obama ha conferito a Geschke e Warnock la National Medal of Technology. Nel 1992, Geschke è sopravvissuto a un rapimento, stando a quanto riferito dal Mercury News. Secondo quanto ricostruito da Associated Press, una mattina, mentre arrivava al lavoro, due uomini rapirono Geschke, allora 52enne, sotto la minaccia di una pistola e lo portarono a Hollister, in California, dove fu trattenuto per quattro giorni. Un sospetto bloccato con 650mila dollari di riscatto alla fine ha portato la polizia al nascondiglio dove era tenuto prigioniero. Geschke è stato Ceo di Adobe dal dicembre del 1986 a luglio del 1994 e presidente da aprile 1989 ad aprile 2000 quando andò in pensione. E' stato presidente del Cda con Warnok da settembre del 1997 fino a gennaio del 2017 e membro del board fino all'aprile 2020.

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi