Vaccini, l’Ue fa causa ad AstraZeneca: “Completo fallimento degli impegni contrattuali”

A dare la notizia il ministro della Sanità irlandese dopo il mancato rispetto da parte della multinazionale anglo-svedese delle forniture di aprile, maggio e giugno

«La Commissione europea ha avviato un’azione legale nei confronti di AstraZeneca». A dare la notizia è stato il ministro della Sanità irlandese Stephen Donnelly. Motivo: «Il completo fallimento» rispetto agli impegni contrattuali sulla fornitura dei vaccini ai paesi europei. «E’ stata avviata un'azione legale e nei giorni scorsi l'Irlanda si è aggiunta come una delle parti», ha spiegato il ministro intervenendo al Parlamento di Dublino. AstraZeneca, nello specifico, non ha rispettato gli impegni presi per le forniture di aprile, maggio e giugno.

La novità era nell’aria: nei giorni scorsi, oltre ai ripetuti richiami del premier Draghi, erano arrivate le parole della ministra francese dell'Industria, Agnès Pannier-Rinacher. «Probabile che l'Unione europea non rinnovi i suoi contratti di vaccini anti-Covid con il gruppo farmaceutico AstraZeneca». La causa avviata dalla Commissione rischia di mettere la parola fine al rapporto con la multinazionale biofarmaceutica anglo-svedese.

La società, però, ha detto di non essere «a conoscenza di alcuna azione legale. Con la Ue e gli Stati membre regolari discussioni su forniture del vaccino».  

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