Puglia: si dimette assessore alla cultura e turismo in Regione

«Scelta per motivi personali. Lascio deleghe al presidente Emiliano»

L'assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia, Massimo Bray, si è dimesso. E' il secondo assessore della giunta guidata da Michele Emiliano a dimettersi. Pochi giorni fa è stato Pierluigi Lopalco a lasciare la delega alla Sanità. La decisione di Bray, spiega la Regione, «arriva dopo un percorso di condivisione» con Emiliano che «terrà per sé in questa fase la delega alla Cultura». Bray spiega, tra l'altro, che per «le difficoltà personali» che affronta «da alcuni mesi» e per «le indicazioni ricevute dai medici», non ritiene di essere «nelle condizioni di adempiere alle funzioni che mi sono state assegnate».

«Credo corretto far emergere quel senso di profondo rispetto verso le istituzioni e la consapevolezza di quante energie ci vogliano per portare avanti un incarico cosi' delicato come quello che mi e' stato affidato con generosità dal Presidente Emiliano. Sono così pervenuto al convincimento di non essere, in questa fase della vita, nelle condizioni di adempiere alle funzioni che mi sono state assegnate di responsabile della Cultura e del Turismo della Regione Puglia», ha detto ancora Bray.

«Vorrei esprimere pubblicamente il senso di gratitudine nei confronti di Massimo Bray - dichiara Emiliano - Lo ringrazio per aver sempre svolto la sua attività di assessore senza mai risparmiare energie e dedizione. Lo ringrazio perché, nel lasciare la delega, sta trasmettendo a tutti noi il desiderio di continuare ad esserci vicino. E noi abbiamo bisogno di continuare a confrontarci con lui, per il bene della Puglia. Le sue qualità professionali e umane ci hanno consentito di raggiungere obiettivi importanti, nonostante i tempi difficili della pandemia. I sentimenti che lui esprime nella sua lettera sono gli stessi che provo io in questo momento».

Nato a Lecce nel 1959, Massimo Bray è stato anche ministro dei Beni e delle attività culturali durante il governo Letta dal 2013 al 2014. Nel 2013 è stato eletto alla Camera dei deputati tra le fila del Partito democratico, poi nel marzo del 2015 si dimise da per potersi dedicare a tempo pieno al lavoro in Treccani con il ruolo di direttore. È stato direttore della rivista Italianieuropei ed è stato presidente della fondazione Notte della Taranta.

Dopo la vittoria alle elezioni regionali del 2020 e la riconferma alla guida della Regione Puglia, il governatore Michele Emiliano lo ha chiamato per far parte della squadra di governo come tecnico "esterno" e gli ha affidato il 19 novembre la delega al Turismo e alla Cultura, un una sorta di passaggio del testimone con l'attuale presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone.

Video del giorno

'Harlem', parlano le attrici della serie tv: "I nostri personaggi rivoluzionari"

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi