A Gerusalemme crolla tribuna in sinagoga, due morti e 130 feriti

L’incidente è avvenuto durante una celebrazione ortodossa. Cinque feriti sarebbero in gravi condizioni

Israele, cede una tribuna nella sinagoga: il momento del crollo, perdono la vita due persone

TEL AVIV. Due morti e oltre 130 feriti trasportati in ospedale per il crollo di una tribuna nella sinagoga di Givat Ze'ev, all'interno di un insediamento in Cisgiordania poco distante da Gerusalemme. L'incidente, avvenuto nel giorno in cui si celebra la festivita' ebraica di Shavuot, arriva solo poche settimane dopo che 45 persone erano rimaste uccise in un crollo simile in un santuario sul monte Meron, nel nord di Israele. Un video pubblicato su Twitter mostra la sinagoga di Givat Ze'ev gremita di gente e una gradinata che crolla improvvisamente. Erano oltre 600 i fedeli all'interno del luogo di culto quando la tribuna ha ceduto. La zona, ha spiegato la polizia, è stata evacuata ed è stata aperta un'indagine. 

Fonti sanitarie hanno riferito che 5 dei 132 feriti sono in condizioni gravi e otto in condizioni moderate, mentre tutti gli altri sono leggermente feriti. I media israeliani hanno pubblicato documenti dai quali risulta che la polizia e il consiglio comunale di Givat Ze'ev avevano tentato di vietare cerimonie all'interno della sinagoga, proprio per il rischio che la struttura rappresentava, ma non mettendosi d'accordo su chi dovesse farlo. La sinagoga non era stata completata e non aveva ancora le autorizzazioni per essere utilizzata. Dalle carte emerge che la polizia aveva avvertito l'assemblea comunale del rischio di incidente. Tuttavia, quando quest'ultima ha chiesto alla polizia di intervenire per chiuderla, la stessa polizia ha risposto che spettava all'assemblea comunale farlo. 

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