Rousseau accusa i 5Stelle di non pagare i debiti e mette in cassa integrazione i dipendenti

Casaleggio: «Oggi siamo a terra, ma ci rialzeremo perché noi siamo MoVimento. Sinceramente non avremmo mai immaginato di dover vivere una situazione di questo tipo»

L’epilogo. Dopo il c’eravamo tanto amati, le carte bollate. Ora, «a fronte dell'enorme mole di debiti cumulati dal MoVimento 5 Stelle nei confronti dell'Associazione Rousseau», scrive nel blog 5Stelle l’Associaizone stessa, «e della decisione di chi ritiene di essere il gruppo dirigente del MoVimento di impartire ai portavoce un invito diretto a violare espressamente lo Statuto stesso del MoVimento, omettendo di versare già dal mese di aprile il contributo stabilito per i servizi erogati, questa mattina abbiamo dovuto comunicare a tutto il personale di Rousseau che siamo costretti ad avviare le procedure per la cassa integrazione». Insomma, la campanella di fine rapporto è suonata. «Sinceramente – si legge nella piattaforma guidata da Davide Casaleggio – non avremmo mai immaginato di dover vivere una situazione di questo tipo. E' avvilente dover mandare in cassa integrazione le persone che, in questi anni, hanno lavorato con sacrificio e dedizione assoluta per consentire ad altri di entrare nelle istituzioni e dovergli dire che il motivo di tutto questo è la mancanza di rispetto delle regole e di quei principi etici e morali che sono alla base del progetto, per il quale quelle stesse persone sono entrate nelle istituzioni. Abbiamo pensato fino all'ultimo che si sarebbe usciti dall'ambiguità e dal cerchiobottismo per risolvere i problemi in modo concreto, ma non è successo». L’addio ai 5Stelle, dunque, si è consumato: «Oggi siamo a terra, ma ci rialzeremo perché noi siamo MoVimento».

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi