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Resistente al dolore, al cancro e alla vecchiaia. Ecco chi è il topo talpa nudo

(Roman Klementschitz/Wikimedia Creative Commons)
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Il topo talpa nudo, (Heterocephalus glaber), roditore scavatore originario del Corno d'Africa e del Kenya, è un animale davvero strano. Vive dentro caverne, quasi cieco, totalmente glabro con due lunghi denti sporgenti, ed è l’unico mammifero conosciuto a sangue freddo. Ha una lunghezza variabile tra 8 e 10 centimetri, un’aspettativa di vita che può arrivare ai trent’anni e gli scienziati lo ritengono molto interessante per la sua resistenza alle malattie.

 

Bello non è, ma intanto l'eterocefalo glabro invecchia lentamente, non si ammala di cancro e non prova dolore. Secondo un team dell'Università di Cambridge, nel Regno Unito, questa specie di ratto possiede un agente anticancro noto come "senescenza cellulare", responsabile del fatto che le cellule difettose non si dividono. E ancora, non sentono dolore. In The Conversation, il professor Ewan St. John Smith ha dichiarato: "La pressione e il calore sono gli unici due modi in cui questo animale sente il dolore, ma è completamente immune ai danni provocati dagli acidi". "Questo è probabilmente il risultato di un adattamento evolutivo all'ambiente ad alto contenuto di anidride carbonica", ha dichiarato Ewan St John Smith, un ricercatore che studia il sistema nervoso sensoriale di questi roditori.

La talpa nuda poi è anche in grado di sopravvivere fino a 30 minuti in condizioni di scarsità o assenza di ossigeno senza riportare danni cerebrali, adattamento scaturito dalla poca disponibilità di ossigeno nei tunnel dove vive.

Infine, già qualche anno fa era stato pubblicato uno studio sulla loro longevità: questi roditori non seguono la legge di Gompertz, equazione matematica che descrive l’invecchiamento per tutti i mammiferi. Secondo questa legge, il rischio di morire aumenta con l’età:  per noi uomini raddoppia ogni 8 anni dopo la soglia dei 30. Il topo talpa nudo sembra avere una probabilità di morire su 10.000, sia che siano nel loro primo anno di vita che a 15 anni. Forse il segreto è nei meccanismi di riparazione del DNA e negli alti livelli di chaperon molecolari, controllori proteine che controllano il corretto ripiegamento delle altre proteine.