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Addio a Giorgio Caravatti, l'imprenditore che con El Charro vestì i paninari

L'imprenditore della provincia di Varese si è spento per complicazioni legate al Covid. La moda italiana lo ricorda per aver guidato marchi di grande tendenza negli anni Ottanta come El Charro e per la sua rosa stilizzata impressa su abiti e accessori dei paninari

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Le complicazioni da Covid portano via un altro nome della moda, Giorgio Caravatti, che si è spento a 77 anni nell'Ospedale di Sant'Antonio Abate a Gallarate, provincia di Varese. Conosciuto anche nell'ambiente dello sport italiano per aver diretto Gallaratese e Solbiatese, squadre calcistiche lombarde, Caravatti nel fashion è legato a dei marchi che riportano subito indietro agli anni Ottanta: El Charro, in particolare, e Schott. 

Era a capo infatti di quella Cmf Trading che produceva i tessili su cui veniva impressa la rosa simbolo della casa di moda italiana El Charro, che ha contraddistinto una generazione, dalle felpe e i jeans agli zaini e le cinture, proponendo "une stile country west urbano con riferimenti espliciti al mito tex-mex ed al mondo degli indiani d’America", come si legge sul sito del brand. Un mito che si sposava alla perfezione con la filosofia di stile dei nascenti paninari. Un fenomeno nato nell'area metropolitana milanese per poi presto diffondersi in tutta Italia.

 

 

Fondata alla metà degli anni Settanta a Roma, El Charro demanda quindi la produzione di capi d'abbigliamento alla Cmf Trading della famiglia Caravatti, fin quando le due identità non diventano una cosa sola: la Schott Italy, che importa dall'America le giacche in pelle che oltreoceano sono un must have, quel Perfecto già indosso a icone di tutti gli ambiti, da Marlon Brando al cinema ai Sex Pistols in musica. Il giubbotto che piace a motociclisti e bad boy si affianca, senza stonare, ai piumini imbottiti dei paninari, integrando il loro guardaroba. Gli 80's sono il massimo periodo di auge dei brand diretti da Giorgio Caravatti, con spirito imprenditoriale e fiuto per la moda. 

 

Alla fine degli anni Ottanta, l'ondata di rifiuto verso l'impegno sociale che contraddistingueva il fenomeno dei paninari va esaurendosi e con essa va declinando anche l'impatto del loro stile e di brand come El Charro, che esiste comunque ancora oggi, con quel simbolo ed una portata vocativa immediata ai giovani di allora ed ai ritrovi fuori ai bar. 
Più di un grazie per questo tassello della moda italiana va certamente a Giorgio Caravatti.