È morta la stilista giapponese Hanae Mori: suo l'abito da sposa dell'imperatrice Masako

Parigi, luglio 1998, Hanae Mori presenta la collezione haute couture autunno-inverno
Parigi, luglio 1998, Hanae Mori presenta la collezione haute couture autunno-inverno (afp)
Si è spenta a 96 anni, a Tokyo, dopo una carriera lunga 71 anni tra Haute couture parigina, abiti farfalla e costumi per il cinema
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Il vestito farfalla come firma, al punto da essere considerata la Madame Butterfly dell'Haute couture; l'abito da sposa dell'imperatrice del Giappone Masako come biglietto da visita e la giacca per la donna lavoratrice, quella moderna, come rivoluzione. Hanae Mori, morta a Tokyo a 96 anni, è stata una stilista per 71 anni, vestendo celebrità come Grace Kelly e Hillary Clinton; costumista di abiti per il cinema giapponese a partire dagli anni Cinquanta per registi come Yasujiro Ozu, Nagisa Oshima
e Akira Kurosawa; ha partecipato per 27 anni alle sfilate Haute Couture di Parigi ed è stata l'unica asiatica a entrare nella Chambre syndicale de la couture parisienne diventando un raro esempio di donna imprenditrice a capo della sua azienda.

L'imperatrice Masako sposa l'imperatore Naruhito il 9 giugno 1993 indossando per il ricevimento (la cerimonia era stata celebrata in abiti tradizionali) una creazione Hanae Mori
L'imperatrice Masako sposa l'imperatore Naruhito il 9 giugno 1993 indossando per il ricevimento (la cerimonia era stata celebrata in abiti tradizionali) una creazione Hanae Mori 
Aveva 96 anni e si è spenta nella sua casa di Tokyo l'11 agosto, pochi giorni dopo aver sviluppato una leggera febbre, secondo quanto riferito dal suo ufficio. Mori simboleggiava l'ascesa del Giappone come nazione moderna e alla moda e al tempo stesso l'ascesa della donna lavoratrice. Con il suo motto, "Ti senti in ordine, non importa in quale parte del mondo li indossi", Mori ha voluto dare sicurezza e dignità a chi indossa i suoi capi.

Gli abiti farfalla. Parigi, Haute Couture a/i 2004-2005
Gli abiti farfalla. Parigi, Haute Couture a/i 2004-2005 (afp)
Mori lascia due figli, che hanno un'attività in proprio, sette nipoti e diversi pronipoti. Suo marito, l'industriale tessile Ken Mori, è morto nel 1996. I suoi nipoti Izumi Mori e Hikari Mori sono modelli. I funerali si svolti in famiglia. La stilista ha aperto il suo studio nel 1951 ed è stata una pioniera di una generazione di designer giapponesi diventati poi celebri a livello globale. Negli anni Sessanta l'incontro a Parigi con Coco Chanel scrive il resto della sua storia.

Tokyo Fashion Week, 2017, per la collezione disegnata con Yu Amatsu
Tokyo Fashion Week, 2017, per la collezione disegnata con Yu Amatsu (afp)
La sua boutique a Parigi, in avenue Montaigne, risale al 1977 e Mori arriva a estendere il suo un business internazionale fino ad arrivare a profumi, borse, ed editoria oltre alla moda. Nota per aver inserito elementi giapponesi ispirati al kimono, Mori ha disegnato costumi per centinaia di film giapponesi, negli anni '50 e '60, vestendo attrici famose come Mie Kitahara, Sayuri Yoshinaga e Shima Iwashita, in alcuni dei più famosi pezzi cinematografici dell'epoca prodotti.

Un modello della collezione Haute couture "East meets west" del 2004
Un modello della collezione Haute couture "East meets west" del 2004