Coronavirus, Zaia: sarebbe sbagliato riaprire la scuola a dicembre

Il presidente della Regione Veneto fornisce i dati: da ottobre più bambini e ragazzi positivi. "Quando c'erano le lezioni in classe". Monito sugli assembramenti: "Visto scene brutte nelle nostre città per il Black Friday, attenti che la zona arancione è dietro l'angolo"  

VENEZIA. Sul tema della riapertura della scuola il presidente della Regione Veneto Luca Zaia non cambia idea: "Sarebbe sbagliato ricominciare il 9 dicembre, a parte il fatto che ancora nessuno ce l'ha proposto. Possiamo ipotizzare di ricominciare l'8 gennaio, ma in sicurezza". A sostegno della sua tesi il governatore fornisce anche dei dati: 9.431 bambini e ragazzi contagiati dal Covid in Veneto dall'inizio dell'epidemia, 6.724 nella fascia d'età più colpita, quella dai 7 ai 14 anni, di cui oltre tremila attualmente positivi. Zaia mostra poi delle tabelle da cui si evince chiaramente che, rispetto a marzo, da ottobre c'è stato un netto aumento dei minorenni contagiati: "Questo perché a marzo le scuole erano chiuse, a ottobre le abbiamo riaperte". 

ASSEMBRAMENTI Molto severo il presidente su questo tema: "Ieri abbiamo visto scene molto negative per il Black Friday, attenti perché la zona arancione è dietro l'angolo". 

L'ANDAMENTO DELL'EPIDEMIA Oggi i nuovi casi positivi sono 3.498 (ieri la crescita era stata di 3.418), per un totale dall'inizio dell'epidemia che raggiunge 140.972 infetti (compresi i decessi e i guariti). Ci sono stati poi 83 in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 3.644. Anche la pressione sugli ospedali non deflette: in area medica sono ricoverati oggi 2.592 malati Covid (+16), e tornano a salire anche le terapie intensive, dove sono ricoverati 328 pazienti (+7). I soggetti attualmente positivi sono 78.572 (+ 1.684).

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