Covid, Zaia: possiamo vaccinare tutti i veneti in 4 mesi, ma servono le forniture

Il presidente della Regione: "E' l'unica luce per uscire dal tunnel". Sulle proteste di baristi e ristoratori: "Il governo stanzi immediatamente ristori alla tedesca per le attività economiche colpite". Pesantissimo il dato dei morti nelle ultime 24 ore (166). "Però sono decessi non solo di ieri ma anche del weekend scorso"  

VENEZIA. «La vera via d’uscita dal tunnel speriamo sia il vaccino, non abbiamo altre luci in fondo al tunnel, non si risolverà da solo il virus se non con i tempi della natura. Oggi arriveranno le prime microdosi di Moderna ma speriamo che si risolva anche la partita AstraZeneca perché ci permetterebbe di avere più fronti vaccinali (i medici, le farmacie e tutto il resto). Per l’influenza abbiamo fatto 1,3 milioni di vaccini in due mesi, con un po' più di voglia di correre, si potrebbe arrivare a 2 milioni di vaccini al bimestre quindi in quattro di mesi si potrebbe coprire tutti i veneti, considerando che ci saranno anche quelli che non lo vorranno fare». L’ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia parlando nel corso del consueto punto stampa. Il governatore ha poi ribadito che il programma attuale garantisce comunque la copertura vaccinale «entro fine settembre».

PER APPROFONDIRE.

 

Alla data odierna in Veneto sono state vaccinate 76.471 persone, smaltendo il 96,3 per cento delle forniture. Ma proprio oggi arriva una tarza fornitura di altre 40 mila dosi. 

Al presidente è stato chiesto da parte dei giornalisti di commentare l'iniziativa di alcuni gestori di bar e risotoranti che hanno annunciato di voler riaprire da venerdì perché in gravissima crisi dopo tutte queste chiusure: «Ho sempre difeso con ordinanze anche avventurose il diritto all’impresa e all’occupazione - ha risposto Zaia -. Abbiamo fatto come governatori la richiesta al governo di provvedere subito ad altri ristori. La situazione non è certo facile e comprendo fino in fondo la disperazione, la preoccupazione e la rabbia di chi vorrebbe aprire la propria attività. Il punto di equilibrio potrebbe essere trovata nei ristori veri, alla tedesca, nella speranza di uscirne presto da questa tragedia».

PER APPROFONDIRE.

Intanto è pesante il dato odierno dei morti per Covid-19 in Veneto, che registra 166 decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 7.593 dall'inizio della pandemia. Zaia ha precisato che sono stati registrati però decessi avvenuti non solo ieri ma anche nel weekend scorso.

Grafico: l'andamento delle terapie intensive in Veneto

Il Bollettino regionale segnala inoltre 2.134 nuovi contagi, che portano il totale a 289.835 casi. Risale anche la pressione sugli ospedali, con 34 nuovi ricoveri in area non critica con il totale a 3.028, e 2 in terapia intensiva, dove sono ricoverati 391 malati.

 

 

 

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