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Mondiali di sci di Cortina 2021, anche senza pubblico un business da 9 milioni di euro

Uno studio di JFC stima il fatturato della manifestazione: previste oltre 30.500 presenze alberghiere. Ma con gli spettatori, sia pure contingentati, il ricavato sarebbe salito a 48 milioni di euro

CORTINA. Manca meno di un mese ai Campionati Mondiali di Sci Alpino che si svolgeranno a Cortina d’Ampezzodal 7 al 21 febbraio: due settimane di gare che garantiranno a Cortina ed all’intero Cadore una visibilità internazionale in oltre settanta nazioni al mondo.

In un periodo storico in cui la pratica dello sci di discesa è stata vietata dalle normative per il contenimento della pandemia da Covid 19, e in cui le stesse manifestazioni agonistiche si svolgono senza pubblico, uno studio della società JFC dimostra che la ricaduta economica dei Mondiali di Cortina può essere comunque importantissima. E un volano per l'attesa, agognata ripartenza. 

Risulta pertanto interessante comprendere il valore che questo evento sarà in grado di generare sul territorio nei 14 giorni di svolgimento, nonostante i limiti imposti dalla situazione epidemiologica. Questo studio stima quale sarebbe stato il fatturato – diretto ed indiretto – dell’evento nel caso in cui fosse stata data la possibilità di una presenza, seppure contingentata, di pubblico. Lo studio analizza anche come gli operatori del sistema ospitale abbiano modificato le proprie tariffe in considerazione dell’evento stesso. Oltre a ciò, JFC quantifica il value brand della Destinazione Cortina, e l’incremento valoriale che il territorio ottiene grazie ai Campionati Mondiali di Sci Alpino.

Per comprendere appieno il fenomeno JFC ha quindi realizzato questa Ricerca, sviluppando una specifica analisi comparativa sui prezzi praticati dalle strutture ospitali di Cortina d’Ampezzo e del Cadore in generale nel periodo di svolgimento dei Mondiali, confrontando – nel mese di novembre antecedente l’anno di riferimento – i prezzi 2021 con quelli del 2020. Unitamente a tale analisi, JFC ha misurato l’impatto economico attraverso un modello econometrico già utilizzato per la valutazione di altri eventi1, e continuamente ottimizzato.

“Un evento davvero esclusivo – afferma Massimo Feruzzi, Amministratore Unico di JFC e responsabile della Ricerca – che porterà sul territorio 20.576 presenze alberghiere ed un fatturato economico di poco superiore ai 9 Milioni di Euro. Una cifra, questa, decisamente inferiore a quanto si sarebbe potuto ottenere con l’apertura contingentata agli spettatori: in tal caso si sarebbero raggiunti i 48 Milioni di Euro ed oltre 65mila presenze, oltre ai day user.

In sostanza, in questo caso sarebbero ricaduti in media sul territorio circa 3 Milioni 400mila Euro al giorno. Tuttavia, i Campionati Mondiali garantiranno un innalzamento del “value brand” di Cortina d’Ampezzo che, in termini di comunicazione internazionale, supererà il valore di 33 Miliardi di Euro, con un incremento valoriale – proprio grazie agli stessi Mondiali, di oltre 5 Miliardi di Euro. Si rileva, inoltre, come le strutture ricettive del territorio cortinese abbiano deciso di applicare significativi incrementi alla proprie tariffe: basti pensare che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, l’incremento medio è stato pari al +114,9%, con un prezzo medio room/night che passa dai 370 Euro per le strutture 3 stelle ai 579 Euro per i 4 stelle, per toccare i 1.091 Euro per gli hotel 5 stelle”.

ECCO LO STUDIO INTEGRALE

 

 

 

 

 

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