Covid, da oggi possibile raggiungere le seconde case anche fuori regione

E' una delle principali novità introdotte dal governo con una nota di chiarimento al Dpcm 14 gennaio 2021. Si potrà andare ad esempio in Trentino o in Friuli ma solo con il proprio nucleo familiare convivente

VENEZIA. Da oggi, domenica 17 gennaio 2021, gran parte dell'Italia entra in zona arancione, mentre Lombardia, Sicilia e la provincia di Bolzano torneranno in zona rossa. Cinque regioni e Trento restano in zona gialla. Il Veneto resta in arancione. Fino al 15 febbraio non ci si potrà spostare tra diverse regioni salvo che per motivi di lavoro o salute, ma anche per raggiungere le seconde case. Fino al 5 marzo nelle zone arancione chiuse piscine e palestre, limiti agli spostamenti, coprifuoco dalle 22 alle 5, cibo da asporto fino alle 18.

Ecco di seguito tutte le regole previste per le zone arancioni e in particolare per quella del Veneto, comprese le ultimissime novità.

MOBILITÀ - Si può circolare dalle 5 alle 22 nello stesso Comune. Consentita una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, nello stesso Comune, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. Dai Comuni fino a 5.000 abitanti, spostamenti consentiti anche entro i 30 km dai confini con divieto di andare nei capoluoghi di Provincia. Possibile spostarsi in altri Comuni per lavoro, salute o necessità o per servizi non presenti nel proprio. Vietato circolare dalle 22 alle 5, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute. Rientro alla residenza, domicilio o abitazione sempre consentito. Sparito il divieto di raggiungere le seconde case fuori regione. Ora diventa possibile recarvicisi, ma solo con il proprio nucleo familiare convivente. Possibile anche raggiungere una seconda casa in affitto, purché si tratti di affitto non breve (non per un solo weekend o per una sola settimana).   

CENTRI COMMERCIALI - Chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Restano aperti all'interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai.

SCUOLE - Attività in presenza al 100% per scuole dell'infanzia, elementari e medie. Alle superiori didattica on-line fino al 31 gennaio.

TRASPORTO LOCALE - Riempimento massimo al 50% dei mezzi, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato.

RISTORAZIONE - Consumazione sempre vietata all'interno di bar e ristoranti e nelle adiacenze. Dalle 5 alle 18 permesso l'asporto di cibi e bevande da tutti i locali, dalle 18 alle 22 solo dai locali con cucina. Consegna a domicilio senza limiti di orario. Vietato consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5.

TEMPO LIBERO - Chiusi musei, mostre teatri, cinema, palestre e piscine. Aperti i centri sportivi.

GIOCO - Sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.

 

 

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