Morto il dj Claudio Coccoluto, lo piange tutto il Veneto

Aveva 59 anni ed era attivo in consolle da più di quarant’anni: ha infiammato le piste delle più grandi discoteche

JESOLO. Si è spento a Roma il deejay Claudio Coccoluto, aveva 59 anni. attivo in consolle da più di quarant’anni, era noto anche per le partecipazioni a programmi televisivi come Ciao Darwin e Matrix. Era conosciutissimo anche in Veneto per aver imfiammato le piste delle più grandi discoteche.

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E’ morto martedì mattina nella sua casa di Cassino. Coccoluto considerato uno dei più grandi deejay sulla scena italiana e internazionale, lottava da un anno contro una malattia. Lascia la moglie Paola e ai figli Gianmaria e Gaia. Era nato a Gaeta il 17 agosto 1962, iniziando a fare il DJ a soli 13 anni, nel negozio di elettrodomestici del padre a Lungomare Caboto nella sua città natale.

Nel 1978 aveva iniziato a lavorare a Radio Andromeda, ma esplode negli anni 80. Coccolutoè stato il primo dj europeo a suonare al Sound Factory Bar di New York. Attivo su Radio Deejay con il programma C.O.C.C.O., dal 1990 Coccoluto produceva materiale suo.

Il deejay laziale lascia ricordi indelebili nella memoria del suo vasto pubblico anche in Veneto: tra le sue ultime apparizioni quella al More Festival di Venezia, all'isola di San Servolo, nel 2017 e la più recente alla Gineria di Santa Maria di Sala nel febbraio del 2019. Hanno fatto la storia soprattutto i suoi set al Muretto di Jesolo, fin dagli anni '90: alcuni di questi, come si usava fare all'epoca, sono stati registrati su cassetta e in qualche caso sono ancora disponibili sul web.

Claudio Coccoluto, originario di Gaeta in provincia di Latina, in Lazio, è stato uno degli alfieri e dei precursori della club culture italiana, dalle radio indipendenti fino alle discoteche della riviera romagnola. Il suo nome è diventato un punto di riferimento nel campo della musica elettronica internazionale".

PER APPROFONDIRE.

 

"Da fenomeno underground ha saputo entrare nel cuore di molti: nel 2013 aveva fatto parte della giuria del Festival di Sanremo, che inizia oggi. Il suo ultimo post su facebook una citazione attribuita al filosofo Friedrich Nietzsche: "E coloro che furono visti danzare vennero giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica.”

Tra le ultime apparizioni live di Claudio Coccoluto, la partecipazione a Padova al Future Vintage Festival a settembre 2020, per un talk assieme a Damir Ivic e con una selezione musicale ai Giardini dell’Arena. Ecco il ricordo degli organizzatori: "Quando ti abbiamo chiesto la scheda tecnica ci avevi risposto: “Io suono anche con le radioline o i mangiadischi, mi basta che ci siano le orecchie pronte”. Parlare di musica con te è stato illuminante, facevi trasparire la tua passione e la tua voglia di divulgare ed avvicinare la musica ad un pubblico trasversale. Durante il tuo talk assieme al mitico Damir Ivic abbiamo capito quanto fosse importante per te fare pedagogia e capito il contesto a settembre, ne hai fatto di necessità virtù, sfoderando il tuo background in una selezione musicale incredibile, mostrando il tuo bagaglio non solo dance ma soul, jazz e funky".

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