Al trevigiano Montagner il Pardo d’oro dei “Cineasti del presente”

Il suo documentario “Brotherhood”, firmato con lo sceneggiatore bellunese Alessandro Padovani, vince a Locarno

“Brotherhood” significa fratellanza. Ed è la storia di tre fratelli bosniaci adolescenti, rimasti soli ad accudire le pecore, la casa e le loro stesse esistenze dopo che il padre è stato arrestato per terrorismo. E’ un documentario, lo firma il regista trevigiano Francesco Montagner con lo sceneggiatore bellunese Alessandro Padovani; è stato girato tra il 2016 e il 2021 seguendo nella realtà il percorso dei tre fratelli. Con questo film, Montagner ha vinto il Pardo d’oro nella sezione Cineasti del presente al Locarno Film Festival, dopo che la proiezione del film era stata accolta con entusiasmo dalla critica e dal pubblico.

Un premio di grande prestigio per il regista trevigiano, che ha ricevuto la notizia mentre stava per salire in aereo per fare ritorno a Praga, dove insegna all’Accademia del cinema Famu: è sceso dalla scaletta in lacrime ed è tornato a Locarno per ricevere il Pardo. “In questo momento di difficoltà abbiamo bisogno del cinema, e più che mai del “cinema del reale” che ci aiuta a capire il mondo, a condivere dolore, emozione e speranza” le sue parole. A colpire la giuria, il “discorso emotivo sull’unità famigliare”.

Il film arriverà nelle sale a inizio 2022.  

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