Le Stanze di Canova: partecipa al contest fotografico lunedì 30 maggio a Treviso

Una veduta dell'allestimento al Bailo, foto Luigi Baldini

Càndidati ad essere tra coloro che visiteranno la mostra al Museo Bailo – eccezionalmente riservato – e racconteranno per immagini il rapporto tra contenuto e contenitore. Ecco come partecipare

TREVISO. Un’occasione unica, per gli amanti dell’arte e della fotografia. Il Museo Bailo di Treviso aperto eccezionalmente al lunedì (tradizionale giorno di chiusura) soltanto per un gruppo ristretto di fotografi – fotoamatori compresi – che potranno cimentarsi in un contest di grande originalità: lo abbiamo chiamato “Le Stanze di Canova” e vuole rappresentare il rapporto tra contenuto e contenitore magnificato dalla mostra “Canova Gloria Trevigiana”, un'esposizione che presenta Canova e la bellezza dell’antico, ma anche Canova come straordinario contemporaneo annunciatore romantico. L’iniziativa è della direzione dei Musei Civici Trevigiani insieme alla tribuna di Treviso. 

Nelle nuove sale del Bailo, tra i gioielli dei Musei civici trevigiani, l’allestimento magnifica il percorso espositivo (fatto di sculture eroiche ma anche ritratti, incisioni, fotografie, reliquie etc.) creando un mix di grande effetto: ed è quello che vorremmo fosse raccontato per immagini.

L’appuntamento è per lunedì 30 maggio dalle ore 9.30 alle 11. Come avverrà la selezione dei fotografi che avranno “campo libero” nelle sale del Bailo?

Foto di Luigi Baldini


Cerchiamo appassionati di fotografia che abbiamo un profilo instagram aperto e che, per presentare la propria candidatura, inviino una mail a questo indirizzo entro e non oltre le ore 20 di giovedì 26, specificando:

  • nome e cognome
  • account instagram
  • città di residenza 
  • numero di tel. cellulare

e allegando una scelta di tre immagini a media risoluzione (un mini portfolio, diciamo) che in qualche modo siano in tema con il contest, ossia il rapporto tra vuoto e pieno, tra arte e architettura, tra contenuto e contenitore. I prescelti verranno selezionati da una mini giuria e avvisati telefonicamente nella giornata di sabato 28 maggio

I fotografi selezionati si ritroveranno alle ore 9.30 di lunedì 30 maggio all’ingresso del Museo Bailo, saranno accompagnati a visionare la mostra per poi essere lasciati liberi di scattare le immagini. Avranno poi tempo fino alle ore 18 del giorno 31 maggio per consegnare una parte dei loro scatti (cinque per ciascun partecipante) - ad alta definizione - che saranno utilizzati – attraverso la cessione dei diritti d’autore – dal Museo che ne farà una ulteriore selezione e allestirà una piccola esposizione, dando la possibilità ai visitatori della mostra di scegliere lo scatto più bello che sarà premiato.

Sarà data libera scelta di attrezzatura (fotocamere, cellulari, analogico) e di formato. Da parte sua, la tribuna (e i quotidiani del gruppo Gedi) potrà utilizzare la selezione di cui sopra sui propri canali social e sul giornale cartaceo, sempre con previa indicazione dell’autore. Per dubbi o ulteriori informazioni ci si può rivolgere qui: lettere@tribunatreviso.it

L'esterno del Museo Bailo, foto di Luigi Baldini



CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE IMMAGINI

  • Sono ammesse fotografie a colori o in bianco e nero, con inquadrature sia in verticale che in orizzontale.
  • La risoluzione di ciascuna foto deve essere di 300 dpi e in formato .tiff, con il lato maggiore composto da minimo 3543 pixel, sRGB profondità minima 8 bit per canale.
  • Le fotografie dovranno essere inedite (non pubblicate neppure su social o altro).
  • Ogni immagine deve riportare il titolo e nome dell'autore.

TUTTO SULLA MOSTRA 

Dal 14 maggio al 25 settembre 2022 arriva al Museo Bailo la grande mostra “Canova gloria trevigiana: dalla bellezza classica all’annuncio romantico”, a cura di Fabrizio Malachin, Giuseppe Pavanello e Nico Stringa, un'esposizione che presenta Canova e la bellezza dell’antico, ma anche Canova come straordinario contemporaneo annunciatore romantico.

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Non vogliamo foto come quelle che vedete sotto, vorremmo che i partecipanti indagassero il rapporto tra le opere in esposizione e la sede museale

Angelica Kauffmann, Ritratto di Antonio Canova 1805 ca, olio su tela. Collezione Privata

Antonio Canova: Amore e Psiche stanti, 1796- 1800 Gesso multiplo 1:1. Collezione privata, Veneto

Antonio Canova: Autoritratto, 1811-1812 gesso multiplo 2:1 ca. Collezione privata, Veneto, foto Fabio Zonta

Antonio Canova: Venere italica, 1804-1812 Gesso multiplo 1:1 Collezione privata, Veneto. Copyright:Fabio Zonta

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