In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Varianti olimpiche, costi quasi raddoppiati: il 7 dicembre la pubblicazione dei bandi

Incontro in Prefettura con Anas che ha illustrato il cronoprogramma ai sindaci interessati dai cantieri. Prevista una spesa di 250 milioni di euro invece degli iniziali 140

Aggiornato alle 3 minuti di lettura

Mercoledì 7 dicembre saranno pubblicati i bandi delle varianti olimpiche di Pieve di Cadore, San Vito di Cadore e Valle di Cadore. Per una previsione di spesa quasi raddoppiata rispetto ai progetti iniziali: 250 milioni di euro invece di 140.

Proseguono le attività di Anas (Gruppo FS Italiane) previste nell’ambito del piano straordinario di potenziamento della viabilità per Cortina ed interessanti tutta la rete in provincia di Belluno. Un Piano importante che punta a portare le strade bellunesi ai massimi standard di sicurezza e alla riduzione dei tempi di percorrenza la cui importanza acquista ulteriore rilievo in vista delle Olimpiadi Milano – Cortina 2026. L’investimento complessivo già finanziato per gli interventi in corso è di 383,6 milioni di euro.

Il Commissario di Governo per l’attuazione del Piano nonché Presidente di Anas, Edoardo Valente, nel corso di un incontro organizzato in  Prefettura a Belluno ha inteso effettuare, con tutti gli enti interessati, un punto di aggiornamento e informazione sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle attività che di qui ai prossimi mesi interesseranno la zona.

L’incontro è stato presieduto dal prefetto Mariano Savastano e ha visto la partecipazione del Direttore Unità Operativa Autostrade e Infrastrutture della Regione del Veneto, Simone Zanini, del presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin e dei sindaci Gianluca Lorenzi (Cortina), Giuseppe Casagrande (Pieve di Cadore), Marianna Hofer (Valle di Cadore) ed Emanuele Caruzzo (San Vito di Cadore).

Ecco i bandi

L’illustrazione ha riguardato gli interventi e le opere completate lungo la strada statale 51 “di Alemagna”. Sono stati conclusi 40 interventi (per 63,2 milioni di euro) sui 49 presenti nel “Piano Cortina”. I lavori attualmente in corso si svolgono per la maggior parte fuori dalla sede stradale e con ridotto impatto sulla viabilità. E’ stata poi fatta una presentazione relativa alle altre progettualità concernenti la viabilità di accesso a Cortina ed in particolare i progetti relativi alle tre varianti ai centri abitati (San Vito di Cadore, Valle di Cadore, Tai di Cadore). A tale riguardo Anas pubblicherà il prossimo 7 dicembre i bandi di gara in Gazzetta Ufficiale, per un valore di 250,2 milioni di euro. L’obiettivo sfidante è di completare le lavorazioni entro dicembre del 2025.

Variante di San Vito di Cadore

Con un investimento 64,8 milioni di euro, avrà una lunghezza di 2,3 km e si innesterà al tratto della SS 51 esistente mediante la realizzazione di due rotatorie. I lavori comprendono anche la realizzazione del ponte Ru Secco, del viadotto Senes e di 4 gallerie artificiali “antirumore”.

Variante di Valle di Cadore

Sarà lunga circa 1,1 km, vede un investimento di 75,6 milioni di euro e si innesterà sulla statale mediante una rotatoria dal lato di Tai di Cadore e uno svincolo dal lato verso Cortina d’Ampezzo. I lavori prevedono la realizzazione di una galleria lunga circa 600 metri.

Variante di Pieve di Cadore

La Variante di Tai, con un investimento di 109,8 milioni di euro, avrà una lunghezza di 1,16 km e si collegherà alla SS51 ed alla SS51 bis mediante rotatorie. L’intervento consiste anche nella costruzione di una galleria lunga circa 985 m.

Le altre opere

Sulle strade statali 51 Bis e 52 “Carnica” il piano, per un investimento complessivo pari a 31,8 milioni di euro, comprende la realizzazione di 24 interventi di potenziamento, riqualificazione e messa in sicurezza 7 dei quali sono stati ultimati (per 6,4 milioni di euro): 2 sulla SS51 bis e 5 sulla SS52.

Un occhio alla legalità

La realizzazione di tutte le opere che rientrano nell’ambito del Piano Cortina è soggetta al Protocollo di Legalità che consentirà di effettuare i necessari controlli di prevenzione, anche mediante l'accesso ai cantieri, al fine di prevenire possibili tentativi di "inserimento" della criminalità nel tessuto economico provinciale. Il Prefetto Savastano ha altresì annunciato che con cadenza semestrale si svolgerà in Prefettura la conferenza (la prima si è svolta il 2 novembre u.s.) sulle attività di analisi e di monitoraggio della realtà economica di Cortina d'Ampezzo e del bellunese. La prossima è in programma nel mese di giugno ed in quella occasione sarà fatto anche il punto sullo stato di aggiornamento dei lavori in corso.

Smart mobility

Nel Piano di potenziamento della Viabilità per Cortina sono ricompresi i lavori di realizzazione delle infrastrutture tecnologiche, denominate smart mobility, per un finanziamento pari a 26,4 milioni di euro. Gli interventi hanno riguardato la fornitura e l’installazione di una infrastruttura tecnologica Smart Road fra il comune di Ponte nelle Alpi e il passo Cimabanche. I sistemi di controllo e monitoraggio dell’infrastruttura Smart Road installata lungo la SS 51, in questa prima fase, consentono al gestore di avere le informazioni dettagliate sullo stato del traffico e la supervisione di tutti gli eventi in tempo reale, con l’obiettivo di potenziare la gestione dei flussi di traffico e la manutenzione predittiva, resa possibile dal largo utilizzo dell’intelligenza artificiale, con il fine primario di incrementare la sicurezza stradale lungo l’Alemagna.

I commenti dei lettori