Covid, Ema: "Il vaccino Pfizer è sicuro e non è collegato a decessi"

(ansa)
Le conclusioni dell'Agenzia europea del farmaco nel primo rapporto dall'immunizzazione
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LA VACCINAZIONE con il Pfizer-BioNTech non ha alcun collegamento con i decessi post-vaccinazione segnalati e nessun nuovo effetto collaterale. Sono le conclusioni dell'Agenzia europea del farmaco nel primo rapporto sulla sicurezza dal lancio del vaccino. L'Ema ha analizzato i decessi, compresi quelli di anziani fragili, e ha concluso che "i dati non mostrano un collegamento tra la vaccinazione" con il Comirnaty (il nome del vaccino Pfizer-BioNTech) "e non destano preoccupazioni per la sicurezza". 

Le "segnalazioni di sospette reazioni allergiche gravi non hanno identificato nuovi aspetti riguardanti la natura di effetti collaterali noti", scrive Ema e "nessun problema specifico per la sicurezza è stato identificato per l'uso del vaccino in soggetti anziani fragili". "I vantaggi - scrive l'Ema - di Comirnaty nella prevenzione del Covid-19 continuano a superare i rischi e nessuna modifica è consigliata riguardo all'uso". 

L'Ema ha inoltre raccomandato in modo più stringente la seconda dose tre settimane dopo la prima. E su questo punto l'azienda farmaceutica Pfizer ha spiegato che il risultati dello studio di fase 3 del vaccino anti-Covid Pfizer-BionTech "hanno dimostrato che, sebbene una protezione parziale del vaccino appaia già dopo 12 giorni dalla prima dose, due dosi del vaccino sono necessarie per fornire la massima protezione contro la malattia, ovvero un'efficacia del vaccino del 95%. Non ci sono dati per dimostrare che la protezione dopo la prima dose sia mantenuta dopo 21 giorni".