Il 21 giugno è la festa dello Yoga: gli appuntamenti per ritrovare il benessere

Dove praticarlo nel corso dell'estate: ritiri con meditazione e alimentazione vegetariana in varie parti d'Italia. E con il lockdown è boom di vendite di tappetini e attrezzature
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Ritornano gli appassionati di yoga di tutto il mondo a srotolare i loro tappetini per praticare "in presenza". Lo faranno finalmente insieme (se pur rispettando le distanze di sicurezza e ciascuno con il proprio fuso orario) il 21 giugno in occasione della "Giornata mondiale dello yoga". La festa è stata promossa a livello internazionale nel 2014 quando l'Assemblea Generale dell'Onu ha proclamato proprio il solstizio d'estate come data mondiale per celebrare lo yoga e ha riconosciuto alla pratica il dono di favorire un approccio olistico alla salute e al benessere.

Per l'occasione lo YogaFestival organizza, per il settimo anno, un evento live all'Arena Civica Gianni Brera di Milano: dalle ore 18 alle 18.30 una prima classe di yoga tradizionale; dalle 18.30 alle 19 musica e canti con Nitya e Ninad e alle 19 il maestro Dario Calvaruso conduce una pratica di Yoga Narakarana Vinyasa.

L'antica disciplina indiana, oltre ad essere stata negli ultimi anni sempre più diffusa, sembra non aver avuto flessioni con la pandemia. Anzi. È in crescita. Lo yoga è praticato, secondo Forbes, solo in America da 37 milioni di adulti e da circa 3 milioni di persone in Italia.

Il lockdown ha contribuito (in controtendenza) ad amplificare la sua popolarità: negli Stati Uniti la vendita di tappetini durante la quarantena ha registrato nel solo mese di marzo 2020 un +150% e nel 2020 si è registrato un incremento del +1.630% nelle vendite online di materiali e supporti per la pratica. Per non parlare dei tanti neofiti che tra tutorial e lezioni zoom si sono scoperti yogini per caso. Un esempio per tutti: Lululemon, azienda cool di abbigliamento yoga, ha visto una crescita dell'e-commerce del 93% anno su anno.

Ma quando si recita come un mantra che lo yoga fa bene sono in molti a chiedersi: in che senso?

Il benessere è prima di tutto fisico perché l'insieme delle asana contribuisce a rafforzare il corpo, migliora la postura, aiuta a controllare il peso, rafforza l'equilibrio e applica una sorta di "auto massaggio" agli organi interni. Abbinato alla respirazione e alla meditazione poi allevia lo stress, combatte l'insonnia e aggiunge serenità.

Ma se le privazioni del periodo del Covid, hanno fatto scoprire nello yoga online un'utile tecnica di centratura del pensiero e hanno risparmiato tanti mal di schiena, sono in molti a voler potenziare la propria pratica. E, proprio in vista dell'estate, gli allievi sono alla ricerca di qualche ritiro "bello e sano" che consenta di confrontarsi con insegnati di livello e di sfuggire a una vacanza solo mare.

Anche restando in Italia sono tantissimi gli indirizzi consigliati. Yoga in Salento, una masseria a Zollino (Lecce) trasformata da anni in centro yoga nella campagna pugliese, offre un calendario fittissimo ogni settimana. La formula è completa: pratica, ospitalità nella masseria, cibo vegetariano e approfondimenti. Tra gli insegnanti ci sono Tina Pizzimenti, che per prima ha portato l'ashtanga yoga in Italia, Gabriele Severini, Petri Räisänen e Susanna Finocchi.

Cambiando stile ma non indirizzo si può praticare Giuseppe Bucci (hata yoga), Pero Vivarelli (anusara yoga), Durga Devi o Alexandra Colombo (ivamukti yoga). Ancora per i seguaci dell'ashtanga o yoga del respiro c'è la possibilità di praticare a Tuscania con il maestro Lino Miele l'ultima settimana di luglio e le prime tre di agosto. In questo caso la pratica con il maestro è mattutina e ci sono due incontri di approfondimento pomeridiani mentre per il resto della giornata si è liberi.

Per chi ama unire allo yoga i trattamenti termali c'è l'Adler Hotel di Bagno Vignoni dove la maestra Anna Lisa Tempestini insegnerà per una settimana di benessere "Respira, medita e assapora" dal 25 luglio unendo yoga nella natura, camminate nel bosco, passeggiate di meditazione sotto le stelle e respirazione consapevole".

Ritiri di yoga, meditazione e cibo vegetariano anche all'Eremito, un monastero laico nel cuore dell'Umbria. Lezioni tutte le mattine guardando la valle patrimonio dell'Unesco. Un workshop fuori dalla confusione con Sergio Rossetti e Maria Paola Stefani si terrà in Puglia in una bio masseria ad Andria (Bitonto) dal 9 settembre.

Per chi ama la Sardegna due maestre di lunga esperienza come Rossana Galanzi e Désirée Trankær condurranno un summer astanga yoga workshop a Cagliari dal 25 agosto.

Tanti ritiri diversi presso la Casa di Sale di Carlo Forte: in giugno vinyasa yoga con l'argentino Augus Burton e in luglio un'esperienza profonda sull'interscambio tra sound medicine, meditazione e pratica. Altra opzione, sempre in agosto, è una pratica unita alla meditazione con la maestra Elena De Martin presso l'hotel olistico La Selva a Casole D'Elsa, Siena.