Felicità, una parola da ricordare: anche ai tempi del Covid

Il nuovo numero del mensile in edicola il 29 luglio con la Repubblica, la Stampa e le testate del Gruppo Gedi
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Felicità. Una parola che la pandemia ha reso stonata, ma che dobbiamo ricordare. Per ricominciare. "La felicità si costruisce stando insieme", spiegano gli scienziati ora che siamo usciti dall'isolamento.

Per questo, abbiamo dedicato al più ambito dei sentimenti, la copertina del nuovo numero di Salute, in edicola il 29 luglio con la Repubblica, la Stampa e le testate del Gruppo Gedi. "Non è solo la ricerca del piacere momentaneo o la soddisfazione di bisogni - spiega Elisa Manacorda, nella sua lunga inchiesta - ma un complesso sistema di emozioni che si pone più nell'ambito della saggezza". Ci si può allenare ad essere felici e la scienza ci dice come fare.

E se da una parte, Covid-19 ha cambiato le nostre vite, dall'altra "ha trasformato radicalmente la collaborazione tra gli scienziati al lavoro nell'industria e quelli attivi nelle università. È da questa collaborazione che sono arrivati i vaccini, ma possiamo giurare che sarà sempre così?"

Tema fondamentale per il futuro della ricerca quello affrontato nel suo editoriale dal direttore Daniela Minerva: capire se la via intrapresa per sconfiggere Covid 19 sarà replicata "per trovare nuove cure per le piaghe degli umani". Intanto, gli scienziati di tutto il mondo sono impegnati nella ricerca un super farmaco per combattere i prossimi Covid. Nel mirino: una molecola comune a tutti i coronavirus che ne protegge il genoma.

La cura e la malattia, i sani e i pazienti, due mondi che corrono paralleli. Valerio Magrelli, uno dei principali poeti italiani, intervistato da Barbara Cangiano racconta il perché ha dedicato al corpo difettoso, alla sua fallibilità molte sue opere. "Sani e pazienti, sono viaggiatori con un altro passaporto. Solo momentaneo".  

Ansia e disturbi alimentari sono aumentati del 30% durante la pandemia tra i ragazzi che si guardano allo specchio e non si piacciono. Malika Ayane la cantautrice milanese di origini marocchine ha scritto per loro una canzone dal titolo "Ti piaci così". Intervistata da Guido Andruetto la pop star lancia un appello ai giovani a sfidare i luoghi comuni. "La magrezza - dice - è sopravvalutata".

E si può evitare la vecchiaia? La medicina potrà sfidare i limiti biologici? Sono le domande a cui abbiamo dedicato l'inserto di quattro pagine: "Il Rapporto". Emanuela Grigliè fa il punto per spiegare a che punto è la ricerca per rallentare l'invecchiamento. Tra utopia e realtà.

Nella sezione Benessere, Giulia Masoero Regis svela cosa sta avvenendo nei laboratori dove si studiano i "novel food", piatti a base di insetti, fichi d'India o meduse. Alcuni sono stati già approvati dall'Unione Europea e sono comparse le prime ricette degli chef. Mentre Paola Emilia Cicerone, racconta il "Metodo Dante" di cui si parla negli Stati Uniti, ossia come due terapeuti e un neurologo hanno riletto la Divina Commedia come "un viaggio di guarigione: può diventare per ognuno di noi un percorso da seguire per confrontarsi con malessere e difficoltà. Per ritrovare la serenità". Irene Scalise nella rubrica "Yoga" pone l'attenzione sugli influencer che si inventano maestri di meditazione e asana mentre Max Cassani ci porta in alta quota tra trekking e spettacoli all'aperto.