Volete mettervi a correre? Prima consultate il vostro medico

Postura, appoggio corretto del piede e dinamica dello scheletro sono alla base di buoni risultati sulla salute. Il ruolo dello yoga dopo il lockdown
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Dai primi passi fino al trattamento dei problemi connessi a footing e running praticati intensamente. Il rapporto tra l'atto del camminare e l'attenzione all'apparato muscolo-scheletrico può cominciare in primissima età, quando il bambino inizia a muoversi in posizione eretta. Già in questa fase, un intervento che agisca in maniera dolce sull'equilibrio aiuta a correggere errori di postura, trovando un migliore bilanciamento.

In età adulta prima di intraprendere un'attività fisica regolare (walking compreso), a maggior ragione se intensa, è consigliabile sottoporsi a un controllo medico, per correggere eventuali disequilibri funzionali di tipo biomeccanico. Con lo sforzo, il sovraccarico e le sollecitazioni ripetute potrebbero peggiorare e causare problemi e infiammazioni.

In particolare, è importante conoscere il tipo di appoggio del piede, perché significa sapere come viene scaricato il peso e che tipo di equilibrio abbiamo. Eliminando per quanto possibile le disfunzioni a livello dei piedi e degli arti inferiori si evita che durante la corsa e la camminata si inneschi una catena di risposte motorie sbagliate, con ripercussioni sull'intero sistema corpo: non soltanto su colonna vertebrale, muscoli o articolazioni, ma anche sugli organi interni.

Un tappetino sotto le stelle

Dopo i mesi chiusi in casa tra smart working e dad, si sogna una vacanza di benessere. Tra le mete preferite, quelle che consentono di avvicinarsi allo yoga e alla meditazione. Cosa possiamo aspettarci e cosa può fare un insegnante che si trova davanti volenterosi neofiti magari in sovrappeso o con problemi di postura o di schiena? Lo chiediamo alla maestra Anna Lisa Tempestini che propone una classe quotidiana di yoga all'Adler Hotel di Bagno Vignoni, tradizionalmente meta dei trattamenti termali, ma indirizzo amato tra i "new yogini".

"Non possiamo spaventare chi si avvicina allo yoga - spiega - per questo propongo classi differenti tra chi la pratica già e chi è digiuno. Importante è lavorare sul respiro e su parti del corpo dimenticate".

Un esempio? "Le anche: pochi sanno quanto condizionano il portamento, la postura e il modo di camminare".  Poi il respiro: "Ogni asana deve essere accompagnata da un corretto respiro. Naturalmente in vacanza è più facile abbinare yoga all'aperto, camminate, passeggiate di meditazione e respirazione consapevole".

Per molti la vacanza è anche un'occasione per cambiare stile di vita. "Dopo aver provato lo yoga per una settimana, in tanti decidono di inserirlo nella loro routine. A tutti consiglio il mattino presto: si è più concentrati e a stomaco vuoto, fondamentale per una migliore esecuzione di molte posizioni". 

Infine, una sorpresa. "Se per anni lo yoga è stato principalmente scelto dalle donne, gli uomini sono sempre di più". Infine, la vacanza yogica per cambiare abitudini alimentari: "Incentivati dai cambiamenti sul fisico, molti decidono di migliorare le abitudini anche a tavola".