Contro l'insonnia una passeggiata all'aria aperta. Così si cancellano le conseguenze della pandemia

Secondo uno studio, le restrizioni hanno ridotto del 58% il tempo che trascorriamo fuori, con conseguenze sulla nostra salute. Gli esperti: "Uscire di casa e recuperare i ritmi perduti"
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Uscire da casa per dormire meglio. Quello che potrebbe sembrare un ossimoro in realtà è la migliore "cura" per riallineare i ritmi circadiani alterati dalla pandemia. Le restrizioni imposte da quarantene e lockdown ci hanno portato a trascorrere decisamente meno tempo all'aperto. E anche se ora la situazione sta tornando alla normalità, ci stiamo portando dietro le conseguenze di oltre un anno trascorso in casa: è aumentato il tempo che trascorriamo quotidianamente davanti a uno schermo, un'abitudine difficile da abbandonare, ma soprattutto continuiamo a perderci in termini di sonno, benessere, muscoli e produttività.

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