OncoItalia

Vele di solidarietà

Si è svolta il 29 agosto, nelle Marche, la “Regata per la vita” giunta alla sua terza edizione. Il ricavato sarà devoluto in beneficienza per la realizzazione di progetti in ambito oncologico
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Per mare, seguendo le boe della solidarietà. È questo il senso della “Regata per la vita” che si è svolta il 29 agosto, con partenza dal Club Nautico di Senigallia alle 12 e arrivo nel pomeriggio ad Ancona. La quota di iscrizione per i partecipanti viene infatti devoluta in beneficienza per la realizzazione di progetti in ambito oncologico marchigiano a beneficio dei pazienti e delle associazioni. In concomitanza con la regata è salpata anche la Dragon Boat, la barca a remi guidata dalle Dragonesse, pazienti della Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona presenti anche a Marina Dorica.

 

L'evento

La manifestazione, giunta alla terza edizione, è stata organizzata in piena collaborazione dalla Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona-Università Politecnica delle Marche, Marina Dorica di Ancona, Club Nautico di Senigallia, dall'armatore Alberto Rossi, in collaborazione con la rete di associazioni di volontariato che operano in ambito oncologico delle Marche “Marcangola”, con la Lega Navale di Falconara Marittima, la FIV X Zona e la Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona onlus. Gli equipaggi premiati hanno ricevuto anche un riconoscimento in senso di gratitudine da parte delle associazioni della Marcangola, in particolare da: Ambalt, Anvolt, Loto onlus, Come Ginestre, Le Orchidee, ASMO, Andos Ancona, ANT, Semperonlus, Unitesipuò, IOM Jesi, Rotary Club di Senigallia.

 

Condivisione e rinascita

“Ripristinare la Regata, lo scorso anno annullata per via di Covid, è un’altra fondamentale testimonianza del ritorno alla vita attraverso un evento che certifica la solidarietà sociale di cui è capace il nostro territorio, con il contributo di professionalità importanti e con il desiderio da parte di tutti i partecipanti di simboleggiare un nuovo momento di rinascita", dice Rossana Berardi, Ordinario di Oncologia Università Politecnica delle Marche e Direttore Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona: "Siamo orgogliosi di tanta partecipazione che conferma il fine nobile dell’evento. Senigallia, Falconara, Ancona e le Marche conoscono bene il valore profondo della condivisione, necessaria per raggiungere obiettivi importanti come quello di sostenere progetti dedicati all’oncologia sul territorio”. “La forza del mare, la forza del vento, la forza ancora inesplorata della mente umana. Regata per la vita è molto di più di un evento sportivo o di un atto di solidarietà", aggiunge Michele Caporossi, Direttore Generale degli Ospedali Riuniti di Ancona: "Regata per la vita ci indica la strada per il futuro, in questa interminabile pandemia. La salute è il completo stato di benessere fisico, psichico e sociale, al quale si aggiunge oggi inequivocabilmente la necessità di proteggere la natura e l’ambiente”.

 

“Per noi questa Terza Regata per la Vita rappresenta davvero la ripartenza dopo il lungo periodo di emergenza Covid-19: di rinascita, della importanza di far rete, di nuovi progetti innovativi con la Clinica Oncologica", hanno commentato Marisa Carnevali, Presidente Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona onlus, Daniele Montali, Presidente Lega Navale di Falconara, Ivonne Rispigliati, Capitana della Squadra delle Dragonesse A Dragon for life.

 

Tra i promotori lo stesso armatore e campione di vela Alberto Rossi: “Ancora una volta la Professoressa Berardi riesce a mettere sulla linea di partenza, con il suo entusiasmo e la sua energia, un bel numero di barche con tanti sportivi che amano il mare e la vita, sempre pronti a misurarsi con le insidie che la natura può presentare all’improvviso. Una giornata di sport, di valori, di coesione sociale e di ottimismo per il futuro.”


Alessandro Domogrossi, Direttore di La Marina Dorica, il porto turistico di Ancona dove si sono disputate più di 20 edizioni della Regata del Conero, un Mondiale di vela d’altura e molti altri eventi sportivi internazionali, ha spiegato: “È entusiasmante collaborare assieme agli altri organizzatori, amici e partner di questa manifestazione che porta con sé un importante impegno sociale. Siamo lieti di ospitare i partecipanti della terza edizione della Veleggiata per la Vita al loro arrivo a Marina Dorica e accoglierli con tutti i servizi della nostra marina, Bandiera Blu approdi da oltre 10 anni.”


Alessandro Brandoni, Presidente del Club Nautico di Senigallia: "Con grande piacere il Club Nautico di Senigallia ha ospitato anche quest'anno la partenza della Veleggiata per la Vita. Dopo la pandemia rispettiamo finalmente un appuntamento importante, che riconosce allo sport e al mare un ruolo significativo per la lotta contro le patologie oncologiche. Domenica 29 agosto le vele sono partite da Senigallia per Falconara ed Ancona, unendo idealmente il territorio in un grande slancio di solidarietà. Buon vento".


Infine Saimon Conti, Presidente del Comitato Regionale Marche della FIV-Federazione Italiana Vela: “In questi ultimi due anni tutti noi credo abbiamo compreso a fondo che il nostro Servizio Sanitario Nazionale riveste un valore fondamentale per tutta la collettività. Per questo motivo, il Comitato Regionale Marche della Federazione Italiana Vela ha rinnovato con forza il proprio sostegno a questo momento ludico-aggregativo nato dalla ferma volontà della Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona di sostenere, attraverso il mare, la navigazione e il contatto con la forza della natura, chi è costretto ad affrontare una neoplasia e le difficoltà connesse con la medesima. Giunti alla terza edizione, il numero perfetto, proporremo al comitato organizzatore che questo evento ludico-aggregativo diventi la manifestazione di apertura della stagione del comitato di coordinamento per la vela d'altura dei circoli velici di Ancona, Numana e Senigallia”. L’evento è stato sostenuto da Frittelli Maritime Group, Sodico, Siconte, Primafonte, Sestafoglia, King, Nitident.