Al via Frontiere, il Festival digitale di Salute: così scopriamo la medicina che verrà

Dal 22 al 27 settembre a Roma una sei giorni ricca di appuntamenti con medici, esperti del settore, ma anche tanti ospiti. Ci saranno scrittrici, musicisti, neuroscienziati, politici e sportivi

Al via Frontiere, il Festival di Salute, in programma dal 22 settembre fino al 27 settembre all’Auditorium Parco della musica a Roma (Sala Petrassi). Chi saranno i protagonisti? I medici e gli esperti di settore che ci racconteranno le ultime frontiere della scienza e del mondo della salute. E poi scrittrici, musicisti, neuroscienziati, politici e sportivi.

Sarà una sei giorni ricca di appuntamenti e incontri durante i quali sarà possibile approfondire tutta una serie di tematiche attraverso un confronto diretto con la comunità scientifica. Ci saranno, tra gli ospiti, anche personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.

Nel corso della serata inaugurale Anthony Fauci, numero uno della lotta al Covid in Usa, tratterà proprio le tematiche legate al coronaviurs, in un intervista dal titolo: “Covid 19: ci siamo insieme e ne usciremmo insieme”, mentre a chiudere il Festival, il 27 settembre, sarà il premio Nobel della medicina Jules Hoffmann. Tanti i temi su cui discutere: dal tumore alle malattie cardiovascolari, dall’immunoterapia alle malattie rare, dai neuroni specchio all’alimentazione, dall’insonnia all’intelligenza artificiale. Il festival sarà digitale e disponibile in streaming sul sito.
La serata di apertura
La cerimonia di apertura, martedì 22 settembre, inizia alle 17.30 con il benvenuto di Daniela Minerva, direttore di Salute-Stare bene secondo la scienza. A seguire l’intervento del ministro della Salute Roberto Speranza che, insieme a Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, affronterà la questione Covid e le inevitabili conseguenze che la pandemia ha avuto e sta avendo su di noi e sulle nostre vite. Sarà poi l’immunologo Anthony Fauci, considerato il massimo esperto di malattie infettive negli Stati Uniti, a spiegarci come ne usciremo. Il dibattito continuerà con Michele Maio, direttore del Centro di Immuno-Oncologica (CIO) e del Dipartimento Oncologico dell’Azienda ospedaliera universitaria Senese; Alberto Mantovani, professore Ordinario di Patologia Generale presso l'Università degli Studi di Milano e Direttore Scientifico di Humanitas, Giulio Pompilio, Direttore Scientifico del Centro Cardiologico Monzino e Giovanni Scambia, Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Irccs di Roma. La serata si concluderà con l‘intervento del neurologo Giuliano Avanzini che ci condurrà in un viaggio nel cervello insieme alla musica del violoncellista e neuroscienziato Emmanuel Bigand.

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi