Il virologo trevigiano Giorgio Palù nuovo presidente dell'Aifa

Lo scienziato succede a Mantoan.La Conferenza delle Regioni, in seguito alle dimissioni di Domenico Mantoan (il top manager uscente della sanità del Veneto approdato alla direzione di Agenas) ha indicato il suo nome al ministro della salute

PADOVA. Sarà il virologo dell’ateneo patavino Giorgio Palù il nuovo presidente di Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco.
 
La Conferenza delle Regioni, in seguito alle dimissioni di Domenico Mantoan (il top manager uscente della sanità del Veneto approdato alla direzione di Agenas) ha indicato il suo nome al ministro della salute, Roberto Speranza che formalmente ne proporrà la nomina alla Stato-Regioni straordinaria che dovrebbe riunirsi nella giornata di domani.
In virtù di una prassi politica consolidata, infatti, al ministero spetta la scelta del direttore generale mentre ai governatori compete l’indicazione riguardante il presidente.
 
Palù, settantenne, nativo di Oderzo, è una figura scientifica di rilievo: professore ordinario di microbiologia e virologia all’università di Padova - dove dirige il dipartimento di medicina molecolare - ha svolto un’intesa attività internazionale nei poli accademici d’eccellenza (Londra, Harvard, Yale, New York, tra gli altri) e conta 380 pubblicazioni.
 
Ha presieduto per molti anni la Società europea di virologia. Studioso tenace, Palù non ha peli sulla lingua. Di recente si è dichiarato fermamente contrario alle ipotesi di lockdown generale, definendolo «un suicidio per la nostra economia che penalizzerebbe l’educazione dei giovani e priverebbe di cure adeguate i malati affetti da altre patologie, specialmente tumori». —

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