In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

Elezioni 2022, Bonaccini: “Mi candiderò alla segreteria del Pd se capirò che può essere utile”. Meloni: “Sull’energia risposta immediata a livello europeo”. Contatti con Draghi

(lapresse)

Il Viminale rettifica i conteggi in diverse regioni: con il «ripescaggio» di Umberto Bossi a Varese, la Sardegna perde un parlamentare. E Calenda apre alla leader di Fdi: «Collaborazione? Su cose giuste sì»

A CURA DELLA REDAZIONE
Aggiornato alle 12 minuti di lettura

Creato da

A tre giorni dal voto Giorgia Meloni lavora alla formazione del nuovo governo: dopo Antonio Tajani ha incontrato Matteo Salvini. Ma l'esito delle elezioni del 25 settembre è al centro del dibattito anche all’estero. La presidente di FdI spera che la vittoria del centrodestra in Italia «faccia da apripista» anche in altri Paesi europei e su Twitter scrive al leader di Vox Santiago Abascal: «Speriamo che la Spagna vada a destra». Joe Biden avverte invece i governatori dem: «Visto cosa è accaduto in Italia? Non bisogna essere ottimisti neanche qui», ha detto il presidente degli Stati Uniti a proposito di una possibile vittoria dei Repubblicani alle elezioni di medio termine dell'8 novembre. Intanto, il Viminale rettifica i conteggi in diverse regioni. Il caso più eclatante è quello di Umberto Bossi, rieletto dopo essere stato dato per escluso. Con il suo "ripescaggio" nel collegio di Varese, la Sardegna perde un parlamentare

Il retroscena – Salvini a Meloni: “Senza Viminale io vicepremier e all’Agricoltura”
Il caso – Prove di tregua, Meloni vede Salvini e assicura: “Nessun veto né sui nomi né sugli incarichi”

La strategia – La scure di Meloni per non alzare le tasse: tagliare reddito di cittadinanza e Superbonus

Gli aggiornamenti ora per ora 

22.05 – Lega: “Avanti con Fontana, chi cambia idea si faccia da parte”
«C'è stupore e sconcerto per un assessore come Letizia Moratti che ha lavorato e sta lavorando in una giunta di centrodestra, ma che da mesi annuncia di volersi candidare con altri partiti, appoggiata magari anche dalla sinistra. Con coerenza, ne tragga subito le conseguenze». Fabrizio Cecchetti, coordinatore lombardo della Lega, commenta così le parole di Letizia Moratti. «Con tutte le sfide che attendono la Regione Lombardia nei prossimi mesi, non abbiamo tempo da perdere con dubbi, polemiche o ambizioni personali – aggiunge –. Avanti con Attilio Fontana e la sua squadra, premiata da oltre il 50% dei voti anche domenica scorsa. Se qualcuno ha cambiato idea o squadra si faccia da parte».

22.00 – Fontana a Moratti, chiarisca, con noi o contro di noi. “Non le promisi nulla, è prerogativa dei partiti”
«A questo punto sono io a chiedere un chiarimento netto e definitivo, già dalle prossime ore, a Letizia Moratti: perché una cosa è far politica, un'altra giocare sull'onorabilità delle persone e amministrare senza sapere da che parte si voglia stare: con noi o contro di noi». Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta l'intervista di Letizia Moratti questa sera su Rai 3. «Contrariamente a quanto da lei affermato, non ho mai promesso a nessuno un passaggio di testimone al termine del mio mandato. È una prerogativa dei partiti, allora come oggi. Non era né allora né oggi nella mia disponibilità».

21.15 – Bonaccini: Ru486 distribuita nei consultori dell’Emilia-Romagna dalla prossima settimana
La pillola abortiva Ru486 «verrà distribuita in Emilia-Romagna dalla prossima settimana». Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, ospite di 'Otto e Mezzo' su La7, riferendosi alla distribuzione nei consultori della regione. La pillola abortiva Ru486 – diversa dalla pillola "del giorno dopo" – si può al momento prendere solo in strutture sanitarie: in Emilia-Romagna in day hospital dal 2005 e da fine 2021 in ospedale anche in regime ambulatoriale. Con la distribuzione della pillola abortiva Ru486 nei consultori della regione «si parte la prossima settimana – ha spiegato Bonaccini – da Parma, poi Modena, Bologna, la Romagna e tutto» il territorio. «Ci son regioni che ho l'impressione non vogliano farlo – aggiunge – Questo è il punto. Noi dobbiamo discutere di questioni che riguardano i cittadini, i loro diritti, le loro preoccupazioni».

21.10 – Moratti: Fontana mi promise passaggio testimone
«Sono stata chiamata dal presidente Fontana in un momento difficile e ho accettato per responsabilità e amore per la mia regione, con l'impegno parallelo di un passaggio di testimone a fine legislatura». Lo ha detto la vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, intervistata su Rai3 da Marco Damilano. «Ho lavorato e lavoro coerentemente a quell'impegno ma coerentemente a quelle indicazioni ho costruito anche una rete civica. La mia non è un'autocandidatura ma una disponibilità, è diverso». C'è stato «chi me lo ha chiesto ma per riservatezza istituzionale, finché il centrodestra non chiarirà la sua posizione non dirò chi».

21.05 – Governo: per Colle consultazioni in un solo giorno, incarico in tempi brevi
Un giorno di Consultazioni – il 17 o il 18 ottobre secondo i tempi del Parlamento – e poi il giuramento del nuovo governo che potrebbe avvenire già il 23 o il 24. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si appresta ad affrontare i passaggi istituzionali in tempi brevi. Un solo giorno di confronto nello studio alla Vetrata con i gruppi politici (in tutto sono 5) e poi il giorno seguente l'incarico al presidente del Consiglio indicato che dovrebbe essere Giorgia Meloni. Prassi vuole che la persona incaricata accetti con riserva e svolga un giro di colloqui prima di tornare al Colle per accettare e presentare la lista dei ministri. Molto, in questo passaggio, dipenderà dagli equilibri interni al centrodestra, equilibri che decideranno dunque le caselle del futuro esecutivo. Il dossier già riempie le cronache politiche con ipotesi di 'veti' da parte dell'inquilino del Quirinale a personalità pronte a guidare dicasteri di peso, vedi i rumors sulle aspirazioni del leader della Lega Matteo Salvini per il Viminale. Il presidente della Repubblica – trapela da ambienti parlamentari – quando sta per nascere un governo, si attiene al rispetto della Costituzione. Mattarella, infatti, di ministri parlerà con il premier incaricato quando sarà consegnata la lista. La questione, insomma, non è stata posta all'attenzione del capo dello Stato e sarà affrontata a tempo debito. L'articolo 92 della Costituzione è chiarissimo e prevede la nomina dei ministri da parte del capo dello Stato su proposta del presidente del Consiglio. Il messaggio dunque è chiaro, l'obiettivo è quello di avere un governo per fine mese e il Quirinale è pronto ad aprire l'ingresso principale.

21.03 – Moratti: incarico ministeriale? Onorata ma non accetterei
Un incarico ministeriale? «Sarei onorata ma non accetterei. Penso di poter dare un maggior valore aggiunto qui nella mia regione». Lo ha detto la vicepresidente della Regione Lombardia, intervistata su Rai3 da Marco Damilano. «Spero di poter contribuire a un posizionamento della mia regione, che è anche motore del Paese dal punto di vista economico e di innovazione. Aiutare la Lombardia vuol dire servire il Paese». E «credo da parte mia sia più corrente continuare».

20.58 – Bonaccini: “Mi candiderò a segreteria Pd se capirò che può essere utile”
«Io mi candiderò alla segreteria del Pd – afferma – se capirò che può essere utile. Non servirà il nome di Bonaccini o di un altro se non affrontiamo i problemi cruciali. Se ragionassi solo sulla chiave di una mia vittoria, mi sarei potuto candidare già alle Europee, ma non ragiono così. Non sono importanti i nomi e ho poco apprezzato alcune autocandidature di questi giorni perché Enrico Letta ha proposto di riflettere». Lo dichiara il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini (Pd), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. «Dobbiamo prima capire in che direzione si vuole andare. Dobbiamo fare un percorso che deve essere ordinato, perché se partiamo con le autocelebrazioni e le autocandidature prima di decidere che percorso intraprendere, non andiamo lontano». Per Bonaccini, «fare il congresso prima della fine dell'anno è impossibile, per le regole che abbiamo. Bisogna conciliare un tempo giusto per fare un largo coinvolgimento e non sostituire un segretario ad un altro. Quindi a gennaio o febbraio, nel giro di pochi mesi, ma dandoci il tempo di discutere e di rigenerarci». «Schlein? Abbiamo un ottimo rapporto, stiamo facendo tante cose buone assieme. Non so cosa vorrà fare ma sono contento che il Pd si apra a persone come Elly Schlein o Roberto Speranza», conclude.

20.48 – Contatti Meloni-Draghi sull’energia
Contatti oggi tra la leader di Fdi Giorgia Meloni e il premier Mario Draghi in vista del consiglio europeo dei ministri dell'Energia, in programma domani a Bruxelles.

19.54 – Meloni, prossima settimana assemblea eletti
Giorgia Meloni incontrerà i neo eletti di Fratelli d'Italia la prossima settimana. E' in via di convocazione per la prossima settimana un'assemblea di tutti i parlamentari di FdI eletti alle elezioni politiche, riferiscono fonti di Fdi.

Metropolis - Comizi, parole e gesti: Berlusconi analizzato dall'esperta di comunicazione non verbale

19.38 – Energia, Meloni: subito risposta Ue, i partiti siano compatti
«Di fronte alla sfida epocale della crisi energetica serve una risposta immediata a livello europeo a tutela di imprese e famiglie. Nessuno Stato membro può offrire soluzioni efficaci e a lungo termine da solo in assenza di una strategia comune, neppure quelli che appaiono meno vulnerabili sul piano finanziario. Per questo l'auspicio è che nel Consiglio Europeo sull'energia di domani, prevalgano buon senso e tempestività. Su questo tema di vitale importanza per l'Italia confido nella compattezza di tutte le forze politiche». Lo dichiara la leader di FdI Giorgia Meloni.

19.02 – Salvini: al governo per 5 anni
«Saremo al governo per 5 anni, faremo un governo di centrodestra, non date retta ai giornalisti», ha detto ai parlamentari del Carroccio Salvini, mettendo in chiaro che la Lega non è partito di ribaltoni e cambi di casacca.

18.30 – Serracchiani, serve forza di una leadership femminile anche nel Pd
«Credo che ci debba essere anche nel Pd la forza di una leadership femminile, che questa leadership debba apparire all'orizzonte. Guardo con un certo sgomento a tutte queste candidature e credo che occorra fermarsi e capire che dobbiamo fare un passo in più. Non ci sono alibi per nessuno, non ci sono capri espiatori». Lo ha detto Debora Serracchiani a Metropolis, su Repubblica.it. «Abbiamo avuto dei capri espiatori in passato, oggi non può essere certo Letta», ha aggiunto Serracchiani.

18.18 – Il Vaticano e il nodo migranti, "aiutarli è un obbligo”
Il cardinale Michael Czerny, che in Vaticano ha la titolarità delle politiche migratorie, non fa tanti giri di parole: «Se qualcuno è in difficoltà in mezzo al mare è moralmente e umanamente un obbligo aiutare e non rendere le cose più difficili». Risponde così ai giornalisti che chiedono se la Santa Sede sia preoccupata dalla vittoria in Italia di una compagine politica che non ha l'accoglienza ai migranti tra le priorità di governo. Il Prefetto del Dicastero dello Sviluppo integrale sottolinea che «la Chiesa in Italia ha fatto molto per accompagnare i migranti e i rifugiati, con iniziative molto importanti anche nel Mediterraneo».

17.48 – Giorgetti: Salvini sarà in squadra? Ma sì...
Matteo Salvini ci sarà nella squadra di Governo? «Ma sì». Risponde così il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti lasciando il teatro Umberto dopo la riunione degli eletti con il segretario. E tutto il resto, l'appoggio esterno...«Tutto il resto come diceva Califano, è noia», risponde.

16.46 – Lega, terminato incontro Salvini-Parlamentari, applausi per il leader
Si è concluso l'incontro di Matteo Salvini con i parlamentari della Lega al Teatro Sala Umberto di Roma. I parlamentari hanno terminato il meeting con un lungo applauso, scandendo il coro 'Lega-Lega'. Ora Salvini è atteso dai giornalisti all'uscita del teatro

16.02 – Pd, Calenda che dà lezioni segno di totale irrilevanza
«Il buon Calenda, reduce dai mancati fasti della fallita doppia cifra, non ha altro da dire che occuparsi del Pd come fa in continuazione, segno di una totale irrilevanza. Visto l'attivismo di Renzi, farebbe bene a pensare alla sua periclitante leadership anziché dare lezioni ad altri». Lo dichiara Enrico Borghi, della segreteria nazionale del Pd

15.35 – Milano-Cortina: Meloni a Bach, Giochi molto importanti per noi
«Questi Giochi sono molto importanti per noi. L'Italia è più che in grado di organizzare magnifici Giochi e vogliamo nuovamente stupire il mondo: potete contare su di noi». È quanto affermato da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia oggi a Roma in occasione dell'incontro con il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach in merito ai Giochi olimpici e Paralimpici invernali che si terranno nel 2026 a Milano, Cortina d'Ampezzo e nelle Province Autonome di Bolzano e Trento. 

15.20 – Salvini, appoggio esterno Lega? Quante sciocchezze
La Lega valuta un appoggio esterno al Governo? «Quante sciocchezze che scrivete». Così il leader della Lega Matteo Salvini arrivando alla riunione degli eletti del Carroccio.

15.00 – Calenda, collaborare con Meloni? Su cose giuste sì
Collaborare con Giorgia Meloni? «Sulle cose giuste assolutamente. Se fa i rigassificatori, per esempio, collaboriamo». Lo ha detto il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, a Tagada' su La7.

Di Battista dispensa consigli quasi "parterni" all'ex amico Di Maio

14.50 – Lupi: “Meloni troverà sintesi per una squadra competente”
«Ci fa piacere che Giorgia Meloni abbia anticipato il contenuto dell'azione di governo sottolineando la parola responsabilità. Abbiamo problemi urgenti da affrontare, in primis il caro bollette ed il necessario sostegno a famiglie e imprese. Dobbiamo realizzare gli impegni presi in campagna elettorale, per questo è essenziale costruire una squadra di governo che abbia come prima qualità la competenza». Così Maurizio Lupi, di Noi Moderati. «Anche noi daremo il nostro contributo in questa direzione. Il Centrodestra ha sempre dimostrato, una volta che gli è stata data la responsabilità da parte dei cittadini, di saper governare unito. Comunque sarà Giorgia Meloni a decidere e fare la sintesi: i partiti hanno la responsabilità di mettere a disposizione le migliori personalità per competenza e credibilità. Con Brugnaro, Cesa e Toti, abbiamo deciso un metodo di lavoro comune. Avremo la nostra rappresentanza parlamentare, decideremo la miglior delegazione da portare», conclude.
14.30 – Calenda, ora impossibile governo unità nazionale
Il centrodestra è una coalizione molto fragile, del resto dall'altra parte non c'era nemmeno una coalizione. In questo momento non c'è sbocco per un governo di unità nazionale, ma noi stiamo costruendo un'area riformista e liberale, perché altrimenti il paese continuerà ad avere alternative sempre piu' estreme e cosi' il Paese non può tenere. Va consolidata quest'area pragmatica». Lo ha detto il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, a Tagada' su La7

12.05 – Landini, nuovo governo apra confronto,nessuna pregiudiziale
"Chiediamo in modo esplicito" al nuovo governo "che con il sindacato e le parti sociali apra un confronto vero prima di prendere decisioni, sia per la legge di Bilancio sia per la battaglia da fare con l'Europa per affermare una logica che superi l'austerità e definisca nuove regole e trattati". Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine dell'assemblea della Cgil Roma e Lazio. Dal sindacato, "nessuna pregiudiziale, per noi conta il merito", aggiunge sottolineando le priorità da affrontare: aumentare salari e pensioni, ridurre la precarietà, fare "una seria" riforma fiscale e una politica energetica.
Ore 11.40 – Meloni: “Irreali ricostruzioni sul prossimo governo”
La leader di Fratelli d’Italia è intervenuta su Twitter per chiarire le mosse sulla prossima squadra di governo: «Continuo a leggere irreali ricostruzioni in merito a eventuali ministri di un Governo di Centrodestra. Dopo fallimentari gestioni come quella di Speranza & Co. vi assicuro che stiamo lavorando a una squadra di livello che non vi deluderà. Non credete alle bugie che circolano», scrive.

11.40 – Lega: Maroni, idea Zaia nuovo segretario, ora federazione con FI
Dopo il voto di domenica (che ha visto la Lega in evidente difficoltà) è partita in quasi tutte le sezioni la richiesta di un congresso straordinario, per eleggere un nuovo segretario al posto di Salvini. Io saprei chi eleggere, l'ho già detto, non vorrei fare nomi ma forse può essere utile farne uno per capire di cosa si sta parlando. Un indizio: è un governatore. Un profilo: quello di Luca Zaia". Così in una lettera al quotidiano 'Il Foglio' l'ex segretario del Carroccio, Roberto Maroni. "Ma di fronte a queste difficoltà mostrate dai due alleati di Meloni, Forza Italia e Lega, come se ne può uscire? Cosa si può fare? Che progetto potrebbe avere un nuovo segretario della Lega? Io un'idea ce l'ho: far nascere una federazione - aggiunge - tra Forza Italia e la Lega. Mi sembra una cosa buona e giusta, visti i tempi che corrono nella politica di oggi. E nella sua piuttosto modesta (e uso un eufemismo) classe politica".
11.18 – Landini: “Chiara vittoria destra, frutto di una legge elettorale sbagliata”
«Il risultato delle elezioni è molto chiaro. C'è una vittoria dello schieramento di destra, che ha ottenuto una maggioranza molto precisa dentro al Parlamento, frutto di una legge elettorale che considero sbagliata, ma sicuramente va riconosciuto che le elezioni hanno espresso questo voto». Il leader della Cgil, Maurizio Landini, lo afferma a margine dell'assemblea Cgil di Roma e Lazio.

11.15 – Ricci (Pd): “Salvini al Viminale sarebbe sciagura Italia”
«Salvini al Viminale sarebbe una sciagura per l'Italia». Lo ha detto il coordinatore dei sindaci del Pd Matteo Ricci. «Già siamo alle minacce e agli ultimatum. Andiamo bene», continua commentando l'incontro tra Meloni e il leader della Lega. «Basta show e propaganda dal ministero degli Interni. Serve verità e competenza per la sicurezza delle città e del Paese», ha concluso. 

11.12 – Renzi: “Progetto con Calenda va avanti verso europee 2024”
«Ovviamente, il progetto con Carlo Calenda e gli amici di Azione va avanti. Troveremo tutti insieme le formule migliori per arrivare al 2024 a fare la differenza, in Italia e in Europa, con la lista Renew Europe. E considerate che siamo i più votati tra i giovani, un segnale che ci dice che, per la prima volta dopo tanto tempo, abbiamo molto futuro davanti a noi e non solo il presente». Così il leader di Italia viva, Matteo Renzi, nella sua enews.

10.56 – Morra: “Biden produce paura, è lui il responsabile delle tragedie mondiali”
«Biden, con le sue politiche demenziali votate a riaffermare l'egemonia di un modello politico-economico-sociale oppressivo per tanti popoli del mondo, è il principale responsabile delle tragedie che si stanno vivendo a livello mondiale; e piuttosto che avviare una riflessione autocritica sulle scelte operate dagli Usa negli ultimi anni, continua a produrre paura per estremizzare e polarizzare, portando la politica verso la dimensione della ricerca della 'sicurezza' attraverso la semplice identificazione nell'altro del male, esattamente come ha fatto Letta in Italia con la campagna elettorale ultima fondata sulla manichea sfida rosso-nera, buoni-cattivi». Lo scrive su Facebook il senatore Nicola Morra, dopo le parole del Presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden. Per Morra, «se, piuttosto che incentivare lo scontro su basi perennemente ideologiche ed irrazionali, Biden avesse fatto giustizia sociale nel suo paese e nel mondo, se avesse detto ai 'suoi' industriali della guerra che non c'era trippa per gatti, se avesse fatto capire a petrolieri ed inquinatori Usa e mondiali che era finita la pacchia, tanti scenari politici oggi sarebbero decisamente diversi». «Ma si può dir di no a chi ti finanzia la campagna elettorale?», conclude Morra.

10.54 – Fonte Ue: Italia avrà tempo necessario per bilancio
«Le elezioni sono evento di routine nel ciclo europeo di coordinamento delle politiche fiscali. E ci sono metodi standard per affrontarle. L'Italia formerà il governo, avrà bisogno di tempo che l'Ue rispetterà pienamente. Noi possiamo aspettare. E quando ci sarà il governo partiranno le discussioni sul bilancio». Lo ha dichiarato un alto funzionario dell'Ue rispondendo a una domanda sulle tempistiche dell'Italia per la presentazione in Ue del Documento programmatico di bilancio.

10.25 – Meloni: “Grazie Gamliel. Rafforzeremo lavoro con Likud”
«Grazie Gila Gamliel per le tue parole e la tua amicizia. Pronta a rafforzare le nostre relazioni bilaterali e il nostro lavoro comune nella famiglia conservatrice. In bocca al lupo per le tue prossime elezioni». Così la presidente di Fratelli d'Italia si rivolge su Twitter alla parlamentare del Likud.

10.20 – Crosetto: “Io ministro? Sono uscito e sto bene così"
«Guido ti voglio ministro per il sud, parlane con Giorgia»: «Come dico da sempre, sono uscito e sto bene così!». È lo scambio su Twitter tra Guido Crosetto con un suo follower a proposito del futuro governo.

10.20 – Meloni: “Bugie sui ministri. Lavoriamo a squadra di livello”
«Continuo a leggere irreali ricostruzioni in merito a eventuali ministri di un governo di centrodestra. Dopo fallimentari gestioni come quella di Speranza & Co. vi assicuro che stiamo lavorando a una squadra di livello che non vi deluderà. Non credete alle bugie che circolano». Così la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

10.08 – Meloni al leader di Vox: ”Speriamo che anche la Spagna vada a destra”
«Grazie mille Santiago Abascal per la tua amicizia! Tu sai quanto lavoro è stato fatto per raggiungere questo risultato. Ora stiamo lavorando per affrontare i problemi degli italiani, con la concretezza tipica dei conservatori. E speriamo che anche la Spagna vada a destra». Lo ha scritto la leader di Fdi, Giorgia Meloni in un Twitter di ringraziamento al leader di Vox Abascal.

09.43 – Bossi rieletto, Sardegna perde un parlamentare M5s Cherchi
Con il "ripescaggio" di Umberto Bossi nel collegio di Varese, la Sardegna perde un parlamentare. La vice ministra del Mise Alessandra Todde (M5s) era candidata sia nello stesso collegio del "senatur" in Lombardia, che in Sardegna. In caso di elezione in Lombardia, come era stato appurato in un primo momento, Todde avrebbe lasciato il posto a Sabrina Cherchi, candidata in Sardegna. Così, invece, è saltato tutto. «È un tema di riconteggi, non c'entra la politica ma i tecnicismi di questa legge elettorale vergognosa - afferma Alessandra Todde al quotidiano L'Unione Sarda -. Siamo dispiaciuti per aver perso un parlamentare sardo, ma in compenso il M5s ne sblocca due: uno in Calabria e uno in Umbria».

08.45 – Lega: “False le frasi attribuite a Salvini”
«Ieri ha smentito presunti virgolettati Giorgia Meloni, oggi smentisce Matteo Salvini, domani a chi toccherà? Le frasi attribuite al leader della Lega nei retroscena odierni sono totalmente false: il centrodestra ha stravinto le elezioni e governerà bene e senza spaccature per i prossimi anni. La sinistra e i suoi giornali si rassegnino: ieri Salvini e Meloni hanno parlato serenamente di come affrontare i problemi del Paese». Così una nota della Lega.

08.40 – Schlein (Pd): “Tantissimo da ricostruire, riflessione su errori”
Alle elezioni politiche, «domenica abbiamo perso nettamente. E bisogna riconoscere la vittoria piena delle destre, in particolare di Giorgia Meloni. Faremo un'opposizione dura e rigorosa, sul merito, di presidio della Costituzione e di difesa e allargamento dei diritti fondamentali, senza lasciare un centimetro alle discriminazioni e alla marginalizzazione. Saremo di aiuto al Paese». È quanto scrive, sul suo profilo Instagram, Elly Schlein, vicepresidente della Giunta dell'Emilia-Romagna e eletta alla Camera, da indipendente, con la lista 'PD-Italia Democratica e Progressista'.

I commenti dei lettori