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Elezioni, Romano deputato per un giorno: “Errore grossolano del Viminale, per me era tutto chiarissimo”

Il candidato dell'Alleanza verdi sinistra è stato dato per rieletto alla due giorni fa. Poi, ieri, il riconteggio. «La grossa sorpresa è stato quando ho visto il mio nome tra gli eletti...»

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«Mi ero già accorto dell'errore, quindi non l'ho presa malissimo». Paolo Nicolò Romano, candidato dell'Alleanza verdi sinistra, è stato dato per rieletto alla Camera due giorni fa. Poi, ieri, il riconteggio e il passo indietro: è uscito dalla lista dei deputati della XIX legislatura. È stato quindi di fatto deputato per un solo giorno. «Avevo fatto dei calcoli - spiega - non mi tornavano alcuni resti. Il partito mi aveva chiesto di fare una conferenza stampa, ho chiesto io di scovocarla all'ultimo, perché non mi tornavano i numeri. Mi sembra che ho avuto ragione». Romano ironizza: «Manderò un curriculum al Viminale, magari hanno bisogno di qualcuno bravo a fare i calcoli». 

Il candidato dell'Alleanza verdi sinistra ha raccontato che «qua in Piemonte il partito ha iniziato a festeggiare. Sono stato io a tirare il freno, ho detto: 'c'è qualcosa che non va'. Ho parlato con la dirigenza del partito a Roma, e loro mi rassicuravano, dicendo che avevo sbagliato io. I fatti mi danno ragione». La speranza, si sa, è l’ultima a morire. E anche Romano confessa di voler aspettare «le ultime sezioni ancora da conteggiare». 

Sul Rosatellum, da molti criticata e giudicata troppo complicata, Romano ammette che «bisognerebbe semplificare la legge». E spiega il motivo della sua esclusione: «È l'effetto flipper: questa volta l'errore grossolano credo sia stato fatto dal Viminale, che non ha conteggiato i resti, cosa che cambia totalmente il risultato. È stata una svista. Certo, il fatto che i voti delle liste che superano l'1% ma non il 3 vadano conteggiati, a me era chiarissima. Ci sta, c'è una complessità di calcolo». «Va bene così – conclude –, la mia candidatura era al servizio del partito, sapevo che in questo collegio non c'erano molte possibilità. Anzi la grossa sorpresa è stato quando ho visto il mio nome tra gli eletti...».

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