Il Renon si candida a regina del mercato

Hockey. I movimenti delle altre squadre, aspettando che si dipani il caos della Fisg sulle altoatesine iscritte alla Inl

CORTINA. La data fatidica è quella del 15 luglio. Ormai lo sapranno anche i sassi: da quel giorno si capirà, realmente, il futuro dell’hockey italiano. Che Elite. A prenderà corpo? Ci saranno anche Egna e Caldaro? Il Valpellice proseguirà la sua avventura?

Tante domande, poche risposte, finora. Intanto, le squadre certe di prendere parte al prossimo torneo, si muovono a fari spenti sul mercato. Tanto lavoro oscuro, poche ufficialità, in attesa che la situazione campionato si sblocchi.

Le trattative non mancano, sono arrivate anche le prime ufficialità e l’impressione, fin da ora, è che il Renon campione d’Italia la possa fare ancora da padrone. Il motivo è semplice. I Rittner Buam, con la nuova formula a quattro stranieri, sta attingendo sul mercato dei giocatori italiani. Nulla di ufficiale, ma mosse pressoché definite. La compagine di Collalbo, infatti, dopo Simon Kostner e Luca Felicetti, sarebbe vicino all’ingaggio di Christian Borgatello e Andrea Ambrosi. Il primo è reduce da una stagione a corrente alternata, ma rappresenta uno dei terzini più forti in Italia. Il secondo, proprio con Borgatello, a Bolzano, ha vissuto i suoi momenti migliori in carriera. Con la conferma dei locali, oltre ad Ansoldi e Tudin, i Rittner Buam, che ospiteranno il terzo turno di Continental Cup, puntano ad un roster competitivo, per fare bene su più front.

In Alto Adige, oltre al Renon, è attivo solo il Vipiteno, che ha già ingaggiato tre stranieri su quattro: il portiere finnico Joni Puurula, il terzino Matti Naatanen ed il centro Chris S. Jacques, che insieme al riconfermato (notizia ancora da ufficializzare) T.J Caig, formeranno un interessante duo, in grado di collezionare gioco e soprattutto gol.

Se a Renon e Vipiteno i lavori in corso proseguono, a Brunico tutto, per ora tace. Certo, i Lupi, del nuovo presidente Andreas Mariner, hanno ufficializzato il calendario precampionato, ma a livello di roster, finora, tutto tace. Difficile la riconferma anche di un solo straniero della passata annata. Piace Patrick Rizzo (proposta di biennale per lui), che però sembrerebbe indirizzato verso Cortina. Non è da escludere un ballottaggio per l’attaccante di Dobbiaco.

A Milano, qualcosa sembra muoversi. L’accordo tra società e Agorà (società che gestisce lo stadio del ghiaccio) è stato praticamente definito. I rossoblu, allora, pensano alle prime conferme. La prima sarà quella di Nicola Fontanive che, come anticipato dalla Gazzetta dello Sport (la firma è di Giorgio Prando), sarebbe ad un passo dal rinnovo. Una scelta di cuore per il Volpino alleghese, che aveva sempre posto come priorità una sua permanenza nel capoluogo lombardo, nonostante le avanche di alcune società italiane, in primis il Cortina. A Milano Gellert se ne andrà (Cortina la probabile destinazione), lo stesso dicasi per DiDiomete, idolo assoluto della tifoseria, al quale è stato proposto un rinnovo con un netto ribasso, non accettato dal roccioso attaccante canadese.

L’Asiago si muove a fari spenti. Bentivoglio se ne andrà (Bolzano in pole position), Michele Strazzabosco e Rigoni potrebbero smettere. Sul fronte conferme, ballano alcune situazioni già definite, a livello di contratto, con alcune pedine che vantano un accordo anche per la prossima stagione. I giocatori in questione sono Layne Ulmer, Kevin DeVergilio, Dave Borrelli, Dan Sullivan, Paul Zanette e Vincenzo Marozzi. Per Borrelli e Sullivan quasi scontato il transfer card. Illimitato, col quale i giocatori sarebbero schierati in pista da italiani. Per Zanette e Marozzi tutto da valutare, ma anche queste due pedine potrebbero giocare da italiani nella prossima annata. In attacco, Asiago cerca un bomber alla DiDomenico, un giocatore spettacolare, in grado di infiammare l’Odegar. Tra i possibili arrivi sull’Altopiano quello di Diego Iori, già vicino la scorsa stagione all’Asiago e che dunque potrebbe lasciare la Val di Fassa, dove per ora, si registra solo la conferma di coach Erwin Kostner e l’addio del goalie Jonni Vallini (il goalie bolzanino cerca squadra).

Per le ex squadre di A2 ed forse di INL, l’Egna è ad un passo da portiere Tragust e corteggia Manuel Lo Presti, attaccante altoatesino del Milano, con il quale non ha trovato l’accordo. I Wild Goose hanno fatto sapere di volere giocare la INL il prossimo anno. Lo stesso dicasi per il Caldaro. Ad Appiano, il nuovo coach potrebbe essere Patrice Lefevbre, ex attaccante del Milano. Da valutare il futuro di Daniele Veggiato, il quale sarebbe propenso a rinunciare ad un’altra stagione in terra altoatesina con la maglia dei Pirati.

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