Moretti: «A Sedico una società spettacolare»

Eccellenza. Il neo acquisto del San Giorgio è ottimista: «Subito la salvezza, poi potremo divertirci»

SEDICO. A meno di venti giorni dal big match di campionato tra San Giorgio Sedico e Treviso, il nuovo regista biancorossoceleste Marco Moretti (ex centrocampista proprio del Treviso) valuta positivamente le settimane di preparazione estiva e l'esordio in Coppa Italia Eccellenza.

Lo 0-0 maturato domenica in casa dell'Union QdP tiene in corsa i sedicensi, che tra tre giorni si giocheranno la qualificazione nel match interno con il Cornuda Crocetta. «La squadra si è sempre preparata con molta attenzione durante il precampionato e mi trovo a far parte di un gruppo molto buono che possiede delle grosse potenzialità. Nella prima uscita ufficiale abbiamo un po' sofferto il caldo, così come i nostri avversari, ma si sono viste alcune cose positive. In ogni caso abbiamo grandi possibilità per poter fare meglio».

Che stagione ti aspetti?

«Quello di Eccellenza è un campionato nel quale ho maturato un bel po' di esperienza, dato che ci gioco da una decina d'anni. Quest'anno si è livellato verso l'alto. Le cosiddette squadre materasso, infatti, sono sempre meno. Sarà un campionato tosto. Tra le favorite vedo senza dubbio il San Donà, il Liapiave e il Nervesa, che penso superiori alle altre. In particolare il San Donà sarà la squadra da battere».

E dal Treviso (che affronterete tra una ventina di giorni in campionato e che conosci molto bene avendoci giocato fino alla scorsa stagione) che notizie arrivano?

«A Treviso quest'anno è cambiato tutto rispetto alla passata stagione. La società è stata venduta e dei giocatori in pratica è restato soltanto Giovannini. La squadra è ancora un cantiere aperto e la loro dimensione è ancora da definire. Ogni anno ci sono tante cose che possono fare la differenza in un ambiente delicato e difficile come quello di Treviso. Si sa, però, che partono ogni anno per disputare un campionato di medio-alta classifica».

Com'è stato l'arrivo al San Giorgio Sedico e quali sono i tuoi obiettivi per la stagione che ha appena preso il via?

«A Sedico ho trovato una società spettacolare e un gruppo sanissimo. Con Sandro Tormen, il nostro allenatore in seconda, avevo già giocato a Sacile, mentre Polesana lo conoscevo per aver vestito la maglia della Feltrese qualche anno fa. Il mister è preparato e stiamo lavorando bene. Dovremo ottenere la salvezza in fretta, non all'ultima giornata come l'anno scorso, e poi quello che verrà sarà tutto guadagnato». (n.p.)

Video del giorno

A Chioggia il museo sui fratelli Ballarin, assi del Grande Torino. La tragedia di Superga

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi