Super Axel Bassani a Jerez conquista il titolo europeo

Nulla da fare per i contendenti nella categoria Super sport I commenti a caldo: «Non pensavo di essere così veloce»

Grande, grande Axel. Il giovane serenese ha appena scritto una pagina incredibile del mondo motoristico della nostra provincia, e non solo, regalandosi la straordinaria gioia di conquistare il titolo europeo Super Sport. Il quinto posto finale, primo assoluto tra i contendenti dell’europeo, è il sigillo ad una stagione fantastica. Axel voleva vincere fin dall’inizio e ha vinto.

Nessuno dei suoi contendenti può appellarsi a nulla, perché Bassani ha sbaragliato la concorrenza fin da subito: l'ucraino Illia Mykhalchyk e il compagno di reparto del Team San Carlo Italia Zaccone hanno potuto solo applaudire e ammirare un ragazzo che quest’anno è dovuto passare anche attraverso qualche momento buio.

All’inizio della stagione le cose non andavano, la moto non rispondeva, e tutto sembrava perduto. Poi la svolta, le certezze ritrovate, i risultati che hanno iniziato ad arrivare. Non è salito sul podio di una gara mondiale e questa è forse l’unica cosa che gli rode. Ma pazienza, avrà modo di togliersi presto altre soddisfazioni.

Ieri è arrivato quinto sul traguardo, dopo una gran battaglia con Cluzel e una bella rimonta dalla decima posizione da cui era partito. A fine gara queste le parole rilasciate al sito motosprint.it. «Non pensavo di poter essere così veloce. Sabato avevo distrutto la moto. In gara non volevo strafare e sono partito pensando a quello che potevo fare e non a quello che avrei dovuto fare per restare in scia ai primi. Sono soddisfatto della mia gara e soprattutto del titolo europeo che ho conquistato».

I restanti aspetti della gara riguardano soprattutto il quinto titolo mondiale conquistato dal turco Kenan Sofuoglu, arrivato matematicamente con la caduta di Randy Krummenacher. Il campione del mondo ha dovuto solo gestire la corsa, chiusa con l’ennesima vittoria stagionale. Secondo il finlandese Niki Tuuli, sul terzo gradino del podio è finito Kyle Smith, che ha anche corso un rischio nelle fasi finali della gara. Patrick Jacobsen è invece quarto. Poi ecco Axel Bassani. Ma il piazzamento oggi contava davvero poco. C’era un Europeo da conquistare ed è stato conquistato.

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