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Alpago, che sfortuna Schiocchet

L’esterno si è rotto il ginocchio dopo soli due minuti a Godega: «voglio tornare più forte di prima»

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ALPAGO. Un movimento semplice, come quello di andare a pressare un avversario. Solo che la gamba, nel momento in cui c’è da frenare la corsa, rimane bloccata mentre il ginocchio purtroppo si muove. Risultato? Una probabile rottura dei collaterali interni ed esterni, con possibile interessamento del crociato.

Una disavventura incredibile quella capitata a Marco Schiocchet. L’attaccante classe 1997 era arrivato in settimana all’Alpago. Un colpo a sorpresa della formazione gialloverde, alla ricerca di un rinforzo giovane ma allo stesso tempo con un po’di esperienza sulle spalle. Facile pensare a “Schiocco”, che nella sua pur beve carriera ha già avuto modo di indossare gran parte delle maglie più importanti della provincia; dal Belluno alla Feltrese, passando per San Giorgio Sedico e Plavis fino alla scorsa stagione, dove era uscito dai confini per giocare con il Conegliano.

In estate, per lui, si erano aperte le porte del Saonara, squadra padovana di Eccellenza. L’ideale, volendo conciliare calcio e studio.

«In effetti, avendo deciso di proseguire gli studi all’università di Padova, era una soluzione ideale. Poi però mi sono accorto che, per convincermi, mi erano state dette cose non vere. La società, almeno dal mio punto di vista, non era di sicuro strutturata per disputare bene un campionato importante come l’Eccellenza».

Inizio tremendo. Così ecco la soluzione Alpago. Sembrava tutto andare per il meglio, almeno fino a domenica.

«La soluzione gialloverde l’ho scelta proprio per proseguire gli studi disputando, al tempo stesso, una buona categoria. Purtroppo a Godega, dopo neppure 2’, stavo andando a pressare e poi… è successo quel che è successo. Ho proprio sentito un crack, avvertito anche dai compagni in panchina, e nel mentre il ginocchio si spostava tutto verso l’interno. Vediamo l’esito della risonanza, ma credo i collaterali siano andati e pure il crociato. Un peccato, ma punto a tornare più forte di prima».

A parziale consolazione, il successo finale 4-2 ottenuti dai compagni, utile a far raggiungere quota quattro punti alla squadra di Pradel. Domani arriva la Plavis nell’ultimo turno di Coppa. Entrambe sono già eliminate. (dapo)

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