Un Alpago a tutta grinta e la Cisonese si arrende

Dopo un tempo da sbadigli i gialloverdi cambiano marcia I trevigiani accorciano ma non si avvicinano mai al pari



. Grazie ad un secondo tempo grintoso, l’Alpago supera la Cisonese e conquista tre punti importanti per raggiungere la salvezza e che gli consentono di superare in classifica proprio i trevigiani. Succede tutto nella seconda frazione: i gialloverdi passano ad inizio del tempo e raddoppiano dopo un quarto d’ora, ma gli ospiti accorciano quasi subito e riaprono la partita, sebbene poi non riescano più a rendersi pericolosi fino al triplice fischio.


La prima frazione è da sbadigli: una sola conclusione nello specchio della porta, quella che viene azzardata da Modanese con un calcio piazzato da posizione defilatissima. Per l’Alpago, invece, ci provano Davide Fagherazzi e Ronzon con un paio di conclusioni da fuori area, senza centrare il bersaglio. Nel complesso, sono i padroni di casa a provare maggiormente la costruzione della manovra, ma la precisione scarseggia, mentre gli avversari si affidano solo ad inutili lanci lunghi.

Dal primo istante del secondo tempo, i gialloverdi dimostrano maggiore determinazione nel cercare la vittoria e riescono a portarsi in vantaggio al 52’. Ibrahim riceve in area dalla destra e fa da sponda per il giovane Anzolut, che si coordina e batte l’incolpevole Casagrande.

Per bomber Ibra, la giornata non è prolifica in termini di reti segnate, ma con la sua stazza e la velocità mette in grande difficoltà gli avversari, rendendosi protagonista anche della seconda rete alpagota. Dopo aver messo fuori causa il diretto avversario sulla fascia sinistra, Momo vede e serve l’accorrente Barattin: il centrocampista entra in area e calcia di sinistro un diagonale morbido che si infila sotto l’incrocio del secondo palo. Con questo capolavoro balistico il risultato si porta sul 2-0 al 68’.

La gara sembrerebbe chiusa, ma alla prima disattenzione di Sperti e compagni la Cisonese punisce con Modanese che, tutto solo in area, trasforma in oro un traversone di Buriola appena cinque dopo il gol di Barattin.

L’ingenuità viene subito resettata e l’Alpago riprende a giocare la sua partita, creando immediatamente una chance da gol con un filtrante che manda in porta Ibrahim. L’occasione, però, oltre a concludersi con un nulla di fatto, porta in dote un infortunio muscolare per il centravanti, costretto ad abbandonare i suoi compagni per il rush finale.

Da qui in avanti, i gialloverdi sono bravissimi ad amministrare la partita, senza concedere più nulla ad una Cisonese a cui sembrano mancare le idee, oltre che le forze, per un logico assedio finale. Così, dopo sei minuti di recupero, festeggiano meritatamente i padroni di casa, grazie ad una buona prova di collettivo. —

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