Belluno, Lauria sorride «Stiamo facendo bene»

Il tecnico soddisfatto del lavoro post pausa: «Importante era riprendere confidenza col pallone dopo il lungo stop»

Belluno

Il Belluno continua a lavorare sul campo. Non ci sono ancora indicazioni ufficiali da parte della Federazione e della Lega nazionale dilettanti per la prossima stagione ma la società gialloblù non ha perso tempo e continua ad allenarsi. Non si tratta di una vera e propria preparazione ma, dopo quattro mesi di inattività, era necessario riprendere confidenza con la palla e il Belluno può farlo perché ha la rosa praticamente già al completo.


«Abbiamo fatto due settimane e andremo avanti fino a metà luglio», commenta il neo tecnico del Belluno Renato Lauria, « gli allenamenti sono andati molto bene, i ragazzi si sono impegnati al massimo e sono quindi veramente soddisfatto di come si sono comportati dal primo all’ultimo minuto di ogni singola seduta. Abbiamo lavorato divisi in piccoli gruppi con l’obiettivo tecnico in primis, utilizzando la palla per il novantanove per cento del tempo. Serviva lavorare sul ricondizionamento atletico. Dopo lunghi mesi senza contatto con la sfera si perde sensibilità. Lavoreremo ancora fino a metà luglio e dopo speriamo di avere indicazioni su quando comincerà la prossima stagione».



Il grande traguardo per la società gialloblù è stato quello di riuscire a confermare tutti i bellunesi in rosa, zoccolo duro da anni del gruppo. Con i “vecchi” e con l’aggiunta di Halil Gjoshi, la società gialloblù ha definito con grande anticipo i cardini della squadra che si prepara ad essere tutta bellunese o quasi. Al momento in rosa l’unico che non abita nella provincia è Dan, classe 2001, di Cordignano, ma che è di proprietà del Belluno da diversi anni. Insieme a lui si giocheranno un posto tra i pali Peterle, 2001, e Balcon, 2002. L’unico reparto al momento che sembra aver bisogno di un rinforzo è la difesa. Sommacal è l’unico centrale difensivo di ruolo, Petdji è comunque adattato, come lo sarà Chiesa, se dovesse giocare al centro del reparto difensivo come fuoriquota. «Dobbiamo cercare una figura che possa essere utile sia in difesa ma anche a metà campo», continua Lauria, «l’unico difensore centrale di ruolo è Sommacal e non possiamo pensare di affrontare un’intera stagione solo con lui. Sarebbe importante averne due di centrali. Non dobbiamo però avere fretta nella scelta, ci serve il profilo giusto e valuteremo con calma. Non è necessario prenderlo adesso. In attacco? Sono contento così. Ho Corbanese, il capocannoniere del campionato. Insieme a lui c’è Salvadego che un giocatore con grandi potenzialità, sta solamente a lui sfruttarle. Ha un gran fisico e gran tecnica. Mi aspetto molto da lui. Insieme a loro davanti ci sono i fuoriquota Band, Fiabane e Spencer. Quest’ultimo è dinamico, da inserimento, può giocare mezzala, esterno o seconda punta, a seconda della partita». Porterai ragazzi del 2003 o 2004 in rosa? «Si uniranno alla prima squadra nelle prossime settimane Floris e Fremiotti, entrambi 2004, ma seguirò con attenzione durante l’anno anche la Juniores».



Luca Benedetti è nel mirino di quattro big in serie D. Il centrale difensivo ha lasciato il Belluno vista la politica gialloblù di non prendere più giocatori da fuori ma non gli mancano le pretendenti. Secondo alcuni rumors, sarebbe inseguito da Legnago, Notaresco, Campobasso e Trento. —



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