Belluno straripante: 90’ di spettacolo dominio e poker

A Montebelluna la migliore gara stagionale nonostante le tre settimane ai box Le assenze compattano e i giovani gettati nella mischia fanno la differenza 

MONTEBELLUNA

Quattro gol, novanta minuti ed oltre di quasi assoluto dominio, pochi rischi e tre punti strameritati. Superlativo il Belluno nella vicina Montebelluna, nel recupero dell’ottava giornata di campionato.


Quasi quasi è valsa la pena aspettare tre settimane dall’ultima partita ufficiale, risalente al beffardo pareggio casalingo contro la Clodiense. Ieri nel Trevigiano si è vista forse la miglior versione stagionale della squadra gialloblù, nonostante alla viglia i pronostici pendessero tutti a favore dei trevigiani.

Il tecnico Renato Lauria non aveva a disposizione per infortunio Mosca e Masoch, a cui aggiungere lo squalificato Quarzago ed un Cescon in panchina nonostante non fosse al meglio. Inoltre nel corso del primo tempo Bertagno ha alzato bandiera bianca causa sospetto stiramento. Le difficoltà però sono servite a compattare il gruppo, che era stato pure fermo per un periodo causa Covid. A segno nel primo tempo i due giovanissimi Band e Spencer, anno rispettivo di nascita 2001 e 2002. In mezzo l’immediato pareggio del Montebelluna, in uno dei pochi sussulti dell’evanescente formazione guidata dall’ex Daniele Pasa. Durante la ripresa il “Pipita” Salvadego e il solito Corbanese hanno divaricato il punteggio in maniera corretta: tre gol di differenza ieri si sono visti tutti. Difficile individuare un “man of the match”, nella classica giornata in cui la scaletta dei voti varia da 6. 5 a 7. 5. Certo confortano le prove proprio di Band e Spencer, ormai pronti a dare un contributo da titolari.

DOMINIO

Lauria fa di necessità virtù e disegna una sorta di 4-3-libertà, nel quale Band e Posocco si muovono accanto a Corbanese. Dietro debutta Bragagnolo, centrale accanto a Chiesa. In mezzo si sposta Gjoshi, rispetto alle abituali posizioni da terzino. Il Montebelluna avrebbe sulla carta cinque punti in più, ma al 2’deve già inseguire. Recupero palla di Corbanese a metà campo, azione gestita da Posocco e Gjoshi, cross del numero 2 sul quale Band si fa trovare completamente libero in mezzo all’area: 1-0. Ma la rete deconcentra il Belluno, subito raggiunto . Spinge Franceschini, palla a Carniato che da fuori area disegna un fendente imparabile per Dan. Tre minuti appena e subito spettacolo, anche se fa davvero tristezza il silenzio provocato dalle porte chiuse. Ad ogni modo il Belluno continuerà a spingere ed attaccare da lì in avanti, muovendo il pallone a tratti in modo delizioso. E al 30’ spinge Posocco sulla destra, altro traversone basso sul secondo palo e stavolta all’appuntamento con la battuta vincente a rete c’è Spencer. Peccato solo si infortuni Bertagno – sostituito da Salvadego – altrimenti si parlerebbe di quasi perfezione.

SICUREZZA

Chi teme un rilassamento nella ripresa verrà smentito. Dopo aver sfiorato due volte il tris con Chiesa, i gialloblù triplicano al minuto 54’. Fabbian va a contrastare Corbanese alla ricerca di una palla alta e va a terra, l’arbitro lascia proseguire e Posocco cattura il pallone, servendo Salvadego che fa tris. Tutto regolare comunque, ed infatti i trevigiani non protestano. Firmerà la propria rete pure il capitano, approfittando del gentile omaggio del difensore Fabbian (78’) su retropassaggio al proprio portiere. Nel frattempo i cambi mandano dentro Fiabane, Cescon e Piazza. Dietro il Belluno non rischia mai e allo scadere c’è modo e tempo di festeggiare. —



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