Il presidente Lazzari coccola i suoi talenti «I gol di Montebelluna arrivano dal vivaio»

Il poker siglato da Band, Spencer, Salvadego e Corbanese «La politica che abbiamo intrapreso è quella giusta»

Giacomo Luchetta / belluno

Linea verde bellunese. Il Belluno si coccola i propri giovani. La netta vittoria sul campo del Montebelluna è arrivata grazie ad una super prestazione dei gialloblù, ma soprattutto dei ragazzi cresciuti nel vivaio.


Sul tabellino sono finiti quattro giocatori, tutti cresciuti nel settore giovanile gialloblù: Luca Band (2001), Wesley Spencer (2002), Alessandro Salvadego (1998) e Simone Corbanese (1988).

Per descrivere quest’ultimo non ci sono più ormai aggettivi: il “Cobra” è il capitano del Belluno e una vera e propria macchina da gol che garantisce carisma e doppie cifre ormai da otto anni in Piazzale della Resistenza. Per la prima volta in campionato quest’anno Corbanese e Band sono stati schierati insieme dal primo minuto ed entrambi hanno trovato la rete. Insieme a loro è andato a segno anche Wesley Spencer, autore del gol del raddoppio gialloblù. Il ragazzo è stato autore di un gran precampionato ma fino a poche settimane fa è stato tormentato da problemi fisici che si spera si siano messi finalmente alle spalle.

È andato a segno anche Alessandro Salvadego, lui non è sicuramente una novità sul tabellino e il suo ingresso in campo, come tante altre volte in questi anni, ha dato un contributo prezioso e fondamentale al Belluno.

«La politica societaria di puntare sui propri giovani, portata avanti ormai da qualche anno, sta dando i propri frutti e tutto questo mi rende orgoglioso e felice – commenta il presidente della società di Piazzale della Resistenza Alberto Lazzari – per Band e Corbanese era la prima occasione di giocare insieme da titolari, ma hanno dimostrato che possono coesistere. Quella messa in campo dai ragazzi è stata una prestazione di squadra importante e va dato tanto del merito al nostro mister Renato Lauria».

Avete piazzato un poker schiacciante, nonostante non aveste i favori del pronostico con gli assenti Masoch, Mosca e Quarzago oltre all’acciaccato Cescon.

«La vittoria ottenuta è stata assolutamente meritata, non c’è stata proprio storia – continua Alberto Lazzari – avevamo diverse assenze e in più a fine primo tempo si è fermato Bertagno per un problema muscolare. Nonostante questo abbiamo giocato bene, la squadra ha una sua identità e chi subentra fa bene. “Berta” deve fare gli esami, lui spera di essersi fermato in tempo, ci auguriamo che non sia niente di grave».

Il 6 dicembre si ricomincia

Il Belluno potrà concentrarsi sugli allenamenti per due settimane, visto che il 29 novembre non avrà partite da recuperare. Il prossimo avversario sarà il Mestre, che verrà al Polisportivo.

«Al momento il 6 dicembre è la data nella quale si ripartirà dalla nona giornata – conclude Lazzari – personalmente mi sarei fermato almeno tutto dicembre per capire l’andamento della curva dei contagi e decidere poi quando ripartire. Naturalmente ci adeguiamo alle scelte della federazione ma bisogna tenere conto che non è facile gestire questi momenti».

Chi recupera per la sfida

contro il Mestre del 6 dicembre?

Masoch difficilmente riuscirà ad esserci dopo la pulizia al ginocchio.

Dovrebbero recuperare, però, Mosca, oltre ovviamente a Quarzago, fuori domenica per squalifica. Dall’esito degli esami medici invece si sapranno le condizioni di Bertagno. Inoltre, Cescono sarà al cento per cento.—

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